In libreria

Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Bernardo di Clairvaux
Sermoni sul Cantico dei Cantici.
Opera omnia di San Bernardo, 5/2
Città Nuova, Roma 2008
648 pagine - euro 65,00


Quando san Bernardo muore, il 20 agosto 1153, lascia incompiuti i sermoni dedicati al Cantico dei Cantici; in realtà, non a tutto il testo sacro, poiché gli 86 discorsi del Dottor Mellifluo si fermano appena al capitolo 3,1 super Cantica. E così come sono fluiti dalla penna del Santo, i sermoni non vantano neppure un titolo d'autore. Quello che conosciamo ora, ormai accreditato dalla maggioranza dei manoscritti del XII secolo - Sermones super Cantica Canticorum -, lo dobbiamo al segretario di san Bernardo, Goffredo di Auxerre. Scritti tra il 1135 e il 1155, i Sermones sono il frutto e la testimoniana di un'esperienza mistica genuina e sempre più pura ed intensa, che l'Autore sente il bisogno di comunicare agli altri, aiutato in questo da un grande talento letterario. L'opera dopo la morte di san Bernardo ha avuto una vita lunga e travagliata: in mano a copisti e correttori, ha continuato ad evolversi. L'edizione critica qui pubblicata è frutto di un accuratissimo lavoro che ha ricostruito il testo dopo aver appurato e "pesato" ben tre versioni meritevoli di fiducia.
   
 
Bernard McGinn
Storia della mistica cristiana in Occidente.
Vol. 3: La fioritura della mistica (1200-1350)
Marietti 1820, Genova 2008
544 pagine - euro 80,00


L'inizio del XIII secolo segna un punto di svolta decisivo nella storia della mistica cristiana: nuove forme di vita religiosa, ispirate all'ideale della vita apostolica dei primi cristiani, contribuiscono alla nascita e allo sviluppo di una “nuova mistica” che non ha cessato di influenzare la spiritualità cristiana sino ad oggi. In questo terzo volume Bernard McGinn illustra la piena fioritura di questa nuova religiosità attraverso l'analisi del dialogo spirituale intrecciato tra le donne e gli uomini vissuti nel Duecento e nel primo Trecento. Questo nuovo rapporto con Dio è all'origine della straordinaria ricchezza delle esperienze religiose che per la prima volta vengono presentate non più nel latino dei dotti e degli ecclesiastici, bensì nelle emergenti e differenti lingue volgari. Accanto a figure come Francesco o Bonaventura, compare così l'immagine, a volte sfuggente ma sempre affascinante, di mistiche come Chiara, Hadewijch, Mechtilde o Margherita Porete la cui femminilità risulta di straordinaria attualità ancor oggi.
   
 
Teologia e mistica in dialogo con le scienze umane. Primo Convegno Internazionale Charles André Bernard
a cura di M.G. Muzj
San Paolo, Milano 2008
414 pagine - euro 28,00


Il presente volume è più che una raccolta degli Atti di un Simposio: costituisce un ritratto che presenta una duplice valenza. Quanti hanno conosciuto p. Bernard di persona, confratelli, collaboratori, amici, discepoli, nel leggere gli studi qui pubblicati riconosceranno i tratti “portanti” della sua ricca e poliedrica personalità. Per altri, la lettura delle diverse relazioni metterà in luce i connotati originali di p. Bernard quale uomo, studioso, religioso, mistico. La sua definizione della spiritualità quale orizzonte di tutta la teologia rimane un punto di riferimento per gli studiosi.
Un libro che apre una fase di ripensamento e approfondimento per molti che gli sono stati vicini, e stimolo fecondo per nuovi e più lontani letto.
   
 
Jean Pierre Médaille
Massime di perfezione
San Paolo, Milano 2008
54 pagine - euro 3,00


La riproposta di un classico, il testo delle Massime che padre Jean Pierre Médaille ha scritto per i laici della Francia del 1600. L'autore facendo scorrere davanti al nostro sguardo una serie dinamica di “virtù”, sembra volerci dire che l'amore come dono totale di sé è il culmine della santità. L'autore dichiara subito il fine di chi si propone di vivere profondamente la vita cristiana e indica i mezzi per raggiungerlo: umiltà, purezza, pazienza, obbedienza, dolcezza, speranza e non ultimo ma molto attuale, il buon uso del tempo.
   
 
Louis Masquin
Vivere l'angoscia diversamente.
Un approccio medico, psicologico, spirituale
San Paolo, Milano 2008
142 pagine - euro 10,00


Prima o poi l'ansia e l'angoscia entrano a fare parte della vita di tutti noi. È un'esperienza universale, ineludibile. E, tuttavia, sempre unica. Sofferenza dalle mille facce, essa va letta nella storia di ognuno. Ma, come riuscire a vivere la propria angoscia in un modo diverso, che ci consenta di superare il disagio che essa comporta? È mai possibile trarre profitto da questa esperienza? Darle valore e significato in un mondo qual è il nostro, in cui va scomparendo ogni punto fisso di riferimento? Il dottor Masquin, forte di una lunga pratica psicoterapeutica, ci aiuta a guardare con occhi diversi le sofferenze che l'angoscia comporta, e a darle un senso che consenta, a chi ne è afflitto, di andare avanti con fiducia.
Una volta esaminata l'angoscia sotto il profilo medico e psicologico con le relative possibilità terapeutiche, egli l'affronta sotto l'aspetto spirituale - troppo spesso trascurato quando si parla di tale malattia - giungendo a offrire valide indicazioni per un cammino di guarigione.
   
 
Amci - Associazione Medici Cattolici Italiani
La preghiera: medicina dell'anima e del corpo

San Paolo, Milano 2008
102 pagine - euro 8,50


La preghiera è una medicina dell'anima e dello spirito, un elemento di conforto nei momenti di disperazione, un mezzo di contemplazione e di riflessione. Marco l'Asceta, discepolo di Crisostomo, predicava: “Se cerchi la guarigione datti cura della tua coscienza, perché ascoltare ciò che essa ci rimprovera è la via della guarigione”; e ancora, un noto filosofo austriaco ha affermato che “pregare è pensare al senso della vita”.
In questo libro alcuni grandi autori riflettono sul rapporto tra il pensiero, la preghiera e la guarigione: Massimo Cacciari (Pregare - Pensare), Suor Ignazia Angelini (la preghiera come respiro della creatura umana), Gianfranco Ravasi (respiro dell'anima), Carlo Casalone S.J. (la preghiera terapeutica), Alfredo Anzani (la preghiera fa bene alla salute?) cercando di porre l'accento sul carattere terapeutico della preghiera stessa.
   
 
Roberto Fusco
Angela Giuliana Margherita.
Tre mistiche medievali
Ancora, Milano 2008
128 pagine - euro 12,00


Diceva una figura di spicco della teologia del XX secolo, il card. Charles Journet: “Tutti i mistici sono pericolosi da leggere. Ma è un rischio che si deve correre”. È il rischio che ha deciso di correre l'autore, che in questo saggio - di carattere scientifico - cerca di evidenziare lo spessore teologico degli scritti legati all'esperienza di tre grandi mistiche medievali: Angela da Foligno, Giuliana di Norwich e Margherita da Cortona. Attraverso le parole dell'estasi ed i simboli delle visioni, si evidenziano, oltre il valore spirituale, le tracce di un sistema teologico vero e proprio, di grande spessore.
   
 
I religiosi sono ancora profeti?
a cura di Josu Alday
Ancora, Milano 2008
256 pagine - euro 18,00


Il libro presenta gli atti del convegno 2007 promosso dal prestigioso Istituto di Teologia della Vita Consacrata “Claretianum” di Roma. Scrive il curatore: "La vita consacrata è chiamata ad annunciare il disegno meraviglioso di Dio e a denunciare tutto ciò che attenta contro di esso". Occorre essere "profeti di solidarietà e di dubbi e non di miracoli e certezze. Profeti di sobrietà e di risorse povere e non di grandeur e di sceneggiata. Profeti che corrono, ascoltano, si siedono accanto, non saccenti imbonitori".
   
 
Ardere, non bruciarsi.
Studio sul "burnout" tra il clero diocesano
a cura di G. Ronzoni
Messaggero, Padova 2008
136 pagine - euro 9,80


In questo volume si presenta la problematica del burn-out com'è diffusa tra i presbiteri. Il "bruciarsi" (tale è il significato della parola inglese) indica il momento del crollo psicologico che si manifesta con una crisi ansiosa, una depressione ed è dovuta a un carico eccessivo di responsabilità conseguente alla coscienza di una scarsa adeguatezza al compito assunto o assegnato e alla mancanza di comprensione da parte degli altri. Il volume contiene una serie di utili contributi: da Marcantonio Caltabiano abbiamo un'indagine compiuta sui presbiteri della Diocesi di Padova nel 2004; da Luciano Sandrin sono analizzate le variabili (personalità, contesto, capacità relazionale) incluse nel fenomeno dello stress lavorativo nelle professioni d'aiuto, sia in genere che in ambito pastorale; Giorgio Ronzoni esamina le cause strutturali del burn-out nel ministero presbiteriale e mette in rilievo il rischio di svolgere in modo burocratico il proprio servizio. Umberto Andreetto descrive e valuta le difficoltà dei presbiteri più giovani, focalizzando i più frequenti disturbi di personalità che a volte si manifestano, mentre Luciano Manicardi studia le crisi dell'"età di mezzo" nella vita del presbitero e ne ricava preziose indicazioni sul come affrontare tali crisi sia sul piano spirituale del singolo che sul piano pastorale.
   
 
Maurizio Erasmi
Chiara d'Assisi.
La fecondità storica di un carisma
Messaggero, Padova 2008
304 pagine - euro 30,00


In questo testo vengono evidenziati i contenuti e i fondamenti dell'esperienza umana e cristiana di Chiara. L'autore dimostra con evidente incisività che non è esatto parlare di Chiara come una copia al femminile di Francesco: certamente li accomuna lo stesso carisma, la stessa ispirazione divina di seguire a tutti i costi la perfezione del santo vangelo. Ma la bellezza di questi ideali germoglia in lei in modo unico, con una sua specifica novità.
È scopo primario di questo lavoro, allora, cogliere la bellezza e la ricchezza di questo carisma che è certamente complementare a quello di Francesco, ma che è anche assolutamente originale. Infine, si completa l'indagine ponendo in evidenza come nell'oggi della storia l'esperienza di vivere la perfezione del santo vangelo sia ancora il nucleo fondamentale e fondante che regola i vari dinamismi della forma di vita dell'Ordine delle Sorelle povere di santa Chiara.
   
 
Jacques Gauthier
Pregare, perché e come
Messaggero, Padova 2008
160 pagine - euro 13,00


Nella Scrittura è presente la raccomandazione di pregare incessantemente. Tanti credenti, che vogliono applicare alla propria vita questo comando di Gesù, nutrono davvero un sincero desiderio di pregare, ma il passaggio all'azione di una vera vita di preghiera regolare incontra non pochi ostacoli. In tanti sognano di pregare davvero, ma senza mai osarlo fare, rimandando sempre a un futuro migliore, trovando come scusa le molteplici attività della vita. Eppure c'è sempre il desiderio di raggiungere Dio nel profondo del proprio essere. Come fare, allora? Pregare, semplicemente. Non è forse la preghiera un'esperienza da vivere? È impossibile sapere se sappiamo, se possiamo, se amiamo pregare senza provare davvero. Ecco che allora che l'esperienza di un amico, che ha già percorso una parte della via, si rivela preziosa per far nascere la voglia di percorrerlo.
   
 
Pierluigi Giovannucci
Canonizzazioni e infallibilità pontificia in età moderna
Morcelliana, Brescia 2008
256+XXXII pagine - euro 16,50


Il dibattito storiografico recente sulle questioni inerenti la santità canonizzata tocca problematiche assai ampie. Il contributo specifico che questo volume porta al cantiere della ricerca sulla santità è soprattutto di tipo storico-concettuale: suo obiettivo principale è infatti l'illustrazione di alcuni aspetti teorici, dotati tuttavia di rilevanti ricadute pratiche, relativi alle canonizzazioni cattoliche tra XVI e XVIII secolo. Il libro, dopo una breve panoramica metodologica, si articola in due sezioni: la prima dedicata alla ricostruzione della genesi e del significato di un fondamentale criterio di canonizzazione moderno, quello della virtù in grado eroico, la seconda al problema dell'infallibilità pontificia nelle canonizzazioni, visto attraverso gli scritti di teologi e canonisti che se ne occuparono tra il tardo Medioevo e il Settecento. Due problematiche indipendenti l'una dall'altra, ma la cui trattazione in parallelo consente di apprezzare il rilievo che la definizione e il riconoscimento della santità rivestirono nel quadro della cultura religiosa cattolica tra XVII e XVIII secolo, specie dopo che la definitiva attribuzione alla potestà pontificia di tutte le canonizzazioni, realizzatasi in particolare sulla base dell'opera legislativa di papa Urbano VIII, aprì la strada a una santità controllata e garantita dalla massima istanza istituzionale della Chiesa cattolica. Il controllo teologico-giuridico sulle canonizzazioni veniva così a inserirsi in un più complessivo movimento di rafforzamento della funzione magisteriale pontificia, per cui se da un lato Roma appariva come la depositaria unica dei criteri e dei poteri di scelta delle nuove proposte agiografico-devozionali, dall'altro lato poteva assicurare, a quelle sanzionate positivamente, una legittimazione effettivamente universale.
   
 
M. Busca - S. Passeri
Scuola di preghiera per animatori e giovani.
1. Perché e chi pregare?

Paoline, Milano 2008
232 pagine - euro 14,00


La grande tradizione mistica della Chiesa, sia in Oriente che in Occidente ha molto da dire in fatto di preghiera oggi e può dare risposte a quei cristiani che, come un giorno fecero gli apostoli col Maestro, chiedono ancora alla Chiesa: "Insegnaci a pregare". Proprio dentro questo movimento corale ha preso vita e fisionomia la scuola di preghiera guidata da don Marco Busca e don Sergio Passeri, frequentata per alcuni anni da un gruppo considerevole di giovani e giovani-adulti della diocesi di Brescia, alla ricerca di un salto di qualità nella loro vita cristiana. La Scuola si distribuisce, idealmente, su due percorsi che coprono l'arco di due anni, per un totale di 20 passi. Il presente volume è un'iniziazione alla preghiera cristiana e comporta cinque passi. Risponde alle domande: Perché pregare? e Chi pregare? Si tratta, anzitutto, di far cogliere la preghiera come una relazione personale con la Trinità che desidera incontrare l'uomo e semina nel suo cuore un desiderio di risposta (1° passo); la preghiera è anzitutto un dialogo filiale, è la preghiera stessa di Gesù che lo Spirito continua a fare con noi e dentro di noi (2° passo); essa si esprime nei diversi linguaggi della lode, della supplica, dell'intercessione, dell'adorazione (3° passo); persevera e si sviluppa anche dentro le difficoltà, le aridità, le tentazioni (4° passo); e non si limita ai momenti espliciti di preghiera (la preghiera vocale, la meditazione, la liturgia), ma pervade tutta la vita e conduce chi prega a vedere Dio in tutte le cose (5° passo).
   
 
Annick de Souzenelle
Il bacio di Dio o l'alleanza ritrovata

Servitium, Sotto il Monte (Bergamo) 2008
107 pagine - euro 13,00


Durante i decenni passati a interrogare il testo biblico e i misteri della sua lingua, Annick de Souzenelle ha costruito una lettura originale e viva della tradizione profetica, che ora arriva a maturità. Basandosi su una profonda intuizione della spiritualità cristiana originaria, indissociabile dalla caratteristica fondamentalmente ebraica della sua letteratura sacra, ella slega questo patrimonio universale dalle pastoie moralizzanti per restituircene l'entusiasmante vitalità. Offre così alla nostra contemplazione l'amore divino celato dietro le parole che un “esilio esistenziale” ci fa a volte leggere come terribili. Dal materiale delle sue precedenti opere (Alliance de feu, Giobbe sulla via della luce, ecc.) trae la quintessenza del messaggio che declina seguendo tematiche atemporali: l'esilio da Dio, la libertà, la conoscenza, il desiderio, il male e la morte, la rinascita. Tutti argomenti che sono al centro di ogni sapere spirituale autentico.
   
 
Annick de Souzenelle
Il femminile dell'essere.
Per smetterla con la costola di Adamo

3a edizione
Servitium, Sotto il Monte (Bergamo) 2008
280 pagine - euro 16,00


Dopo il femminismo, movimento sociale di cui la de Souzenelle sottolinea e la necessità storica e i limiti, e dopo lo sfruttamento pubblicitario della femminilità, è giunto il tempo per l'umanità - uomini e donne uniti in una medesima ricerca dell'umano - di riscoprire il senso del femminile.
La Bibbia contiene, secondo Annick de Souzenelle, la chiave che può aprirci la porta su questa dimensione essenziale, trascurata dalla nostra società. Partendo dal testo ebraico, fonte ispirativa cui l'Autrice ha ormai abituato i suoi lettori con i suoi precedenti libri, parla dell'esistenza e della comune vocazione umana attraverso la storia e il significato delle figure matriarcali e femminili bibliche o anche di personaggi maschili con “valenza” femminile, per arrivare ad esporre la prospettiva cristiana ortodossa che afferma la mistica sponsalità della chiesa e dell'anima nella relazione con Dio.
   
 
Pierre Miquel
La liturgia un'opera d'arte

Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose
Magnano (Biella) 2008
192 pagine - euro 12,50


La liturgia, vissuta in maniera autentica, regola in modo meraviglioso la vita spirituale. Il cristiano partecipa alla liturgia con corpo e anima, non come puro spirito né come individuo isolato, egli esprime quindi la sua fede con parole e gesti. La liturgia ci offre oggi parole e gesti che vengono da una tradizione antica ma che si riferiscono e si alimentano costantemente alla fede viva e comune della chiesa. In una rilettura storica che illustra la natura del culto cristiano, e con riferimenti alla Scrittura e a numerosi autori cristiani - dai padri della chiesa ai teologi della scolastica fino agli autori moderni e contemporanei - questo testo ci presenta un'analisi della liturgia come linguaggio concreto del vissuto della chiesa che si esprime attraverso l'arte, la musica, le immagini, opera di Dio e opera del popolo che in essa esprime la sua fede.
   
 
Didier Long
La sopravvivenza spirituale nell'era della globalizzazione

Excelsior 1881, Milano 2008
248 pagine - euro 17,50


Come lavorare, educare i propri figli, amare, coltivare l'amicizia e commuoversi di fronte alla bellezza nell'era della globalizzazione? In questo "manuale", l'ex monaco benedettino Didier Long traccia la risposta spirituale alle domande poste da Naomi Klein e al bisogno di religiosità di un mondo "nuovo", segnato dal vuoto di valori e dalla precarietà, dall'instabilità economica, in cui però è ancora possibile una morale, vale a dire un'arte della felicità.
Utilizzando le sue competenze di consulente internazionale di nuove tecnologie e la sua enciclopedica erudizione in tutti i rami del sapere, dalla storia alla filosofia, dalla scienza alla teologia, Long traccia un quadro capace di guidare alla comprensione del significato profondo delle nostre sempre più precarie esistenze.
   
 
Giuseppe Sermonti
Una scienza senz'anima

Lindau, Torino 2008
160 pagine - euro 14,50


L'autore di queste pagine ribalta molte delle affermazioni correnti sulla fede, la scienza e la tecnica. La fede, innanzitutto, non è un'invenzione umana: è vero il contrario, l'uomo è una creatura della fede. La scienza, invece, è un prodotto dell'uomo. "L'aspirazione verso la verità e la comprensione - ha scritto Albert Einstein - sorge dalla sfera della religione". La tecnica, poi, è stata rappresentata come il frutto dell'albero della scienza. Anche in questo caso è vero il contrario: la scienza è una teoria sulle ragioni che fanno funzionare la tecnica. La locomotiva è nata prima della termodinamica, i vaccini prima dell'immunologia, l'allevamento equino prima della teoria dell'evoluzione. Come ha ammesso Francis Bacon: "A dire il vero, col sorgere della scienza esatta, la scoperta delle cose utili cessò". In uno slancio di concretezza, la scienza moderna ha smarrito l'anima e scoperto il cervello. Si accinge ora a decifrare il destino, nostro e della specie, negli oscuri meandri del DNA. Ci si augura che, al di là delle elaborazioni dei bio-tecnologi, essa non rifiuti l'eterno profumo di mistero e di incanto che emana dalla natura, e seguiti a provare un'accorata nostalgia dell'anima.
   
 
Lucien Jerphagnon
Sant'Agostino e la saggezza

Lindau, Torino 2008
112 pagine - euro 12,00


La ricerca della saggezza ha impegnato gli uomini fin da epoca molto remota. Jerphagnon ripercorre con passo rapido e sicuro la storia della filosofia antica, dai Sette savi a Plotino, chiarendo i diversi significati che le sono stati di volta in volta attribuiti: conoscenza del mondo naturale, pratica della virtù, ricerca della felicità o dell'atarassia, infine avvicinamento dialettico alla verità.
Quando il cristianesimo iniziò a imporsi, il mondo stava cambiando così in fretta e così radicalmente che anche il concetto di saggezza doveva essere rinnovato, se voleva aiutare gli uomini a vivere e a comprendere ciò che accadeva loro intorno. Figlio della cultura del proprio tempo, ma radicalmente trasformato dalla conversione, sant'Agostino seppe come pochi altri integrare la saggezza pagana con il nuovo orizzonte cristiano. Il risultato che egli raggiunse è rievocato in quelle Confessioni in cui, senza nascondere nulla di sé, ci ha reso partecipi della sua conquista della fede, che è la sola a realizzare pienamente la ricerca della saggezza. La fede è il principio della conoscenza, la cui verità è in Dio, e quindi ci rende felici e ci consente di vivere virtuosamente. E la fede è dono di Dio, che per grazia ci concede di riconoscerlo e amarlo in noi stessi e in ogni parte della creazione; la stessa tripartizione agostiniana dell'anima, che rinnova quelle di Platone e Aristotele, rivela nel profondo dell'uomo il marchio indelebile della Trinità.
Questo è il senso del saggio di Lucien Jerphagnon, che con riconoscenza, complicità e rigore ci presenta l'itinerario di un uomo che, tornando a se stesso, ha illuminato la vita di chiunque lo legga.
   
 
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Walter Schmithals
Introduzione alla Lettera ai Romani

Lindau, Torino 2008
192 pagine - euro 19,00


La Lettera ai Romani è lo scritto che, dopo i Vangeli, ha esercitato una più profonda influenza sulla cultura religiosa occidentale. Al suo centro vi è il grande tema della libertà del cristiano, presentata come il presupposto di una nuova idea di religione. In questo volume Schmithals evidenzia la portata innovatrice dell'epistola analizzando la funzione che essa doveva assolvere nella Chiesa antica, soprattutto per quanto riguardava la questione fondamentale dei rapporti tra cristianesimo e giudaismo. Paolo indirizza infatti il suo scritto dottrinale ai cristiani di Roma. In esso egli espone il tema dell'universalità della giustizia per fede, e illustra gli elementi specifici del suo messaggio: se la fede porta la giustizia di Dio a tutti i popoli, senza alcuna distinzione, i cristiani di origine pagana non hanno nessun bisogno di rompere con i loro connazionali, di porsi sotto la legge ebraica e di raccogliersi nelle sinagoghe. L'intento di Paolo è di conquistare i pagani "timorati di Dio" e, dopo aver posto fine a quella che considera una loro eccessiva disponibilità nei confronti del giudaismo, di riunirli in una comunità di cristiani di origine pagana che si richiami al vangelo paolino.
Nell'interpretazione di Walter Schmithals - uno dei rappresentanti più insigni dell'esegesi tedesca contemporanea - diventa chiaro perché non è esagerato affermare che senza la Lettera ai Romani la diffusione del cristianesimo nel mondo antico avrebbe avuto una storia totalmente diversa.
   
 
Sebastian Brock
"Una fontana inesauribile".
La Bibbia nella tradizione siriaca

Lipa, Roma 2008
228 pagine - euro 15,00


La metafora della fontana applicata alla Bibbia si trova all’inizio di uno dei commenti alla Scrittura di Efrem il Siro. Di essa, ci dice Efrem, lasciamo molto più di ciò che prendiamo, come persone assetate che bevono ad una fontana... La presenza di Dio rende la Parola debordante di vita e forse l’impossibilità per noi di possedere il testo originale delle Scritture, le varianti del testo, la sua possibilità di differenti letture sono come un segno che questa Parola non ha nessun carattere statico. Perché è importante anche per noi la Bibbia siriaca? Perché, in questo contesto, tutte le più antiche versioni della Bibbia ci aiutano a raggiungere qualcosa di più di questa inattingibile Parola, ci aiutano a penetrare più a fondo nel mondo biblico, offrendo così una fonte per l’ispirazione spirituale. Questo vale tanto più per la Bibbia siriaca, che condivide con il mondo ebraico in cui sono sorte le Scritture l’appartenenza ad uno stesso contesto culturale semitico. Il libro è corredato di una piccola antologia di testi dei Padri siriaci che danno alcuni esempi di come era letta creativamente la Bibbia nella tradizione siriaca e come era alla base di tutte le espressioni della vita ecclesiale.
   
 
Nicolas Malebranche
Piccole meditazioni

Glossa, Milano 2008
141 pagine - euro 22,50


Nicolas Malebranche (1638-1715) appartiene al novero di quegli intellettuali cristiani che, agli inizi dell'età moderna, raccolsero con entusiasmo la sfida della nuova filosofia cartesiana in vista di una riformulazione filosofica della grande tradizione della spiritualità cristiana capace di intercettare le domande e le attese della nuova epoca che ormai si era aperta. Il tentativo del pensatore francese per un rinnovato incontro tra teologia, filosofia e spiritualità trova una significativa esemplificazione nella breve opera, che presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, le Piccole meditazioni. Caratterizzate da un sincero e vigoroso afflato spirituale, ricco del senso della trascendenza inesauribile di Dio e dello sguardo appassionato su Gesù Cristo, Adoratore infinito del Padre, esse possono fornire un decisivo contributo per mettere in luce una dimensione della sua persona, purtroppo abitualmente trascurata, ma non per questo meno importante, anzi forse decisiva per la comprensione piena della sua filosofia e della sua teologia: Malebranche come uomo spirituale e maestro di preghiera. Senza voler essere azzardati, ci pare anzi che si debba collocare proprio qui, in questa dimensione spirituale della sua esistenza e del suo pensiero, la radice ultima di tutta la sua produzione anche filosofica e teologica.
   
 
Autori vari
La comunità cristiana: custode e testimone del senso

Glossa, Milano 2008
165 pagine - euro 16,00


Il volume presenta la raccolta degli atti del VI corso residenziale del Centro Studi di Spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2007. Il tema del corso è stato dedicato a: La comunità cristiana: custode e testimone del senso. Volendo corrispondere a una duplice la finalità: richiamare la centralità della "ricerca del senso" nell'esperienza umana e sottolineare come la comunità cristiana abbia qualcosa di decisivo da dire a questo proposito. La Chiesa, infatti, non accetta di essere accolta e apprezzata solo quando si rende disponibile per iniziative caritative e assistenziali. Ben volentieri essa vi si dedica, ma solo perché ritiene di realizzare così il "senso" della propria vita, riconosciuto con chiarezza inequivocabile nella vita, morte e risurrezione del proprio Fondatore. E questo vuole testimoniare. La riflessione è stata guidata dai professori Francesco Botturi (Comunità e ricerca di senso. Percorsi filosofici); Pierantonio Tremolada (Ricerca di senso ed esperienza della salvezza nella comunità apostolica); Angelo Maffeis (Vocazione cristiana e forma della Chiesa); Cesare Vaiani (Forme di vita e ricerca del senso nella spiritualità cristiana).
 
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