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P.
Rota Scalabrini - E. Bolis - A. Cozzi
Nostalgia
e desiderio di Dio
Atti del Corso (Marola, luglio
2005)
Glossa, Milano 2006
294 pagine - euro 22,00
Il "desiderio
di Dio" è indubbiamente uno dei temi
più classici della storia del cristianesimo
e, forse, di ogni autentica esperienza religiosa.
Eppure appare oggi come un tema piuttosto trascurato.
Forse perché di Dio, in generale, si parla
poco, ma forse anche perché molti - intimoriti
più che istruiti da elementari nozioni di
psicologia - si sentono in imbarazzo di fronte a
una riflessione sul proprio desiderio, tanto più se
accostato al nome di Dio. Si deve, però, riconoscere
che le esperienze cristiane più significative
e le pagine cristiane più profonde - in ogni
epoca - hanno trovato proprio nel tema del desiderio
di Dio la loro origine e il loro fine. È per
questo che il Centro Studi di Spiritualità della
Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale,
ha dedicato al tema una settimana residenziale di
studio nel luglio 2005 a Marola (RE) e ora ne raccoglie
in un volume gli atti. Bravi maestri hanno aiutato
a ripercorre la questione e comprenderla illustrandone
il contesto filosofico-culturale nella contemporaneità (Antonio
Margaritti), ritrovandone le radici bibliche (Patrizio
Rota Scalabrini), approfondendone la comprensione
teologica (Alberto Cozzi) e rileggendone alcune esemplari
esperienze di santi (Ezio Luca Bolis). |
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Onorio
di Autun
Sigillum
Beatae Mariae
Glossa, Milano 2006
185 pagine - euro 23,00
Onorio "di
Autun", vissuto in un periodo imprecisato a
cavallo fra XI e XII secolo, è un personaggio
alquanto misterioso per noi (non conosciamo neppure
il luogo di nascita), ma molto fecondo e celebratissimo
al suo tempo. Il Sigillum Beatae Virginis Mariae è la
sua seconda opera: un breve trattato per spiegare
a una comunità di monaci benedettini come
mai il Cantico dei Cantici era stato scelto come
lettura liturgica per la solennità dell'Assunzione
di Maria, recentemente introdotta. Sotto l'aspetto
didattico, l'autore - con tutta probabilità monaco
a sua volta - ne approfitta per proporre una attualissima
lezione di spiritualità, tutta centrata sull'Incarnazione
di Cristo e sulla valorizzazione delle realtà create. |
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Tra monti sacri, "sacri monti" e santuari:
il caso veneto
Atti del Convegno di Studi
(Monselice
1-2 aprile 2005)
a cura di A. Diano - L. Puppi
Il Poligrafo,
Padova 2006
324 pagine - euro 25,00
È maturata
soltanto in anni recenti una vera consapevolezza
storiografica dell'estrema rilevanza dei processi
di sacralizzazione del territorio e degli spazi
extraurbani, con particolare riferimento alle valenze
esaugurali e simboliche dei siti cacuminali. L'interrogativo
attorno al quale sono stati chiamati a ragionare
alcuni dei maggiori studiosi dei lieux de culte
e dei santuari - tematiche di notevole impatto
nella ricerca storica italiana ed europea - riguardava
la possibilità di intravedere uno "specifico"
veneto nelle valenze culturali, architettoniche,
artistiche dell'area oggetto di studio (l'entroterra
medio-veneto). Dopo gli opportuni inquadramenti
generali si è proceduto per episodi campione - da
Monselice a Monte Berico fino a piccoli santuari
di rilevanza locale, ma impropriamente definiti "minori" - in
un'ottica fondamentalmente storico-artistica ma
garantendo, e pour cause, le più ampie aperture
disciplinari.
Ne è emersa una variegata fenomenologia di
macro e microinterventi sulle aree periurbane e rurali,
non solo nell'ordine diacronico, in un fitto incrociarsi
di dinamiche di religiosità, esibizione del
potere, esperienze culturali e artistiche. Al termine
di questo percorso, come in ogni ricerca originale,
non si è risolto un quesito, ma si sono aperte
ulteriori questioni e spunti di riflessione entro
un quadro problematico che sembra inesauribile, e
che prima d'ora non aveva ancora coinvolto l'area
veneta in un'indagine realmente organica e di ampio
respiro. |
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Amedeo
Cencini
Dio della mia vita.
Discernere l'azione divina nell'azione
personale
Paoline, Milano 2007
112 pagine -
euro 5,50
È
il terzo testo della collana I quaderni di padre
Cencini,
agili compagni di viaggio nella formazione e nell'approfondimento
del mondo giovanile. La riflessione di queste pagine
riguarda il discernimento vocazionale come arte,
più in particolare,
di riconoscere la chiamata di Dio lungo i giorni
della vita. Il testo indica alcune caratteristiche
dell'accompagnamento spirituale, sul piano teorico,
menzionando solo alcuni
tra i principi teologici fondamentali sul "luogo" dove
Dio incrocia la nostra vita e ci interpella (nella
prima parte), e sul piano pratico, con alcuni percorsi
di accompagnamento (nella seconda parte).
Di fronte all'analfabetismo psicologico e spirituale
di oggi, A. Cencini offre piste per realizzare un
accompagnamento spirituale che porti allo stato adulto
del credere, imparando a leggere e ascrivere la propria
fede, per essere poi in grado di decidere da credenti.
Il testo vuole essere un aiuto per formare nel giovane
la capacità di discernere l'azione di
Dio negli eventi della propria vita individuale e
sociale, per imparare a dare una risposta matura
ed evangelica, ma anche per cercare di aiutare ogni
cristiano che vive la propria vocazione nel mondo
a essere testimone di speranza dentro il mondo. |
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La
Mistica parola per parola
a cura di M.R. Del Genio, L. Borriello, T. Spidlik
Ancora,
Milano 2007
416 pagine - euro 23,00
Il
volume è un dizionario sintetico di circa
500 voci che consente una conoscenza divulgativa
e sintetica dei concetti chiave e delle figure
più significative della mistica cristiana.
Il linguaggio delle voci è semplice ed essenziale,
destinato ai non addetti ai lavori, a tutti coloro
cioè che sempre più numerosi si avvicinano
al mondo della mistica e cercano uno strumento di
comprensione e consultazione.
Le voci riguardano per lo più concetti tipici
del linguaggio e dell'esperienza dei mistici,
figure storiche, informazioni sintetiche su tradizioni
diverse da quella cristiana. |
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Sabino
Chialà
La vita spirituale nei Padri del deserto
Il
pozzo di Giacobbe, Trapani 2006
80 pagine -
euro 10,00
Il
nostro mondo ha fame di sapienza. Di una sapienza
profonda, interiore, che parli un linguaggio antropologico
esistenziale, capace di essere udito dal nostro
cuore. L'agile, ma denso e gustoso libro di Sabino
Chialà sulla vita spirituale nei Padri del
deserto ci offre un prezioso frammento di questa
sapienza. Antica e per questo nuova. Scoperta da
uomini che hanno fatto del deserto non una fuga
mundi, ma il luogo centrale della loro lotta contro
tutto ciò che ostacolava il loro rapporto
con Dio, con se stessi, con gli altri. Il deserto,
allora, svestito da ogni accezione romantico estetizzante
ed inteso come icone di quello spazio interiore,
che ogni uomo trova dentro di sé, quando
viaggia dentro il suo cuore, scoprendo profondità mai
intese, sconosciute, luoghi di nuova consapevolezza
di sé e delle proprie relazioni vitali.
Questa sapienza, proprio perché connotata
cristianamente, non smette mai di essere antropologica
e di parlare, quindi, a tutti. Oggi più che
mai. |
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Autori
vari
Abitare la Parola. La lectio divina: storia, pratica, spiritualità,
pastorale
Il pozzo di Giacobbe, Trapani 2006
132 pagine - euro 14,00
L'incontro
tra fede e cultura contemporanea è da tanto
tempo problematico sia riguardo alla fede che alla
cultura. A questo si aggiunga la complessità,
non sempre comprensibile e governabile, del paradigma
pluralistico dell'attuale società.
La situazione culturale ed esistenziale di chi
vuole continuare a credere nel Dio di Gesù Cristo
restando pienamente uomo del suo tempo è,
pertanto, messa a dura prova e comporta certamente
una ricomprensione ermeneutica contemporanea del
messaggio cristiano. Questa collana, che è il
frutto degli incontri promossi dalla comunità ecclesiale
Kairòs, nata a Palermo nel 1994, intende
presentare alcune riflessioni sulla Bibbia, sui
Padri del deserto e su temi teologico-spirituali
legati alla contemporaneità, ritenute significative
per aiutare una possibile coniugazione tra fede
e modernità/post-modernità. Si tratta,
ovviamente, di materiali di lavoro che, lungi dall'essere
intesi pre-costituite da ammannire al lettore,
richiedono invece un serio lavoro di interiorizzazione,
di ripensamento e di maturazione da parte della
coscienza personale dello stesso. |
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Giuseppe
Rizzardi
Islâm: il linguaggio della morale e della spiritualità
Glossa, Milano 2007
223 pagine - euro 27,00
Comprendere è comprendersi;
a partire da questa prospettiva
il saggio affronta il linguaggio della morale e
della spiritualità islamiche. La "scoperta" attraverso
il linguaggio arabo-islamico dei valori morali
e spirituali intende anche pagare il debito che
il cattolicesimo deve all'islam dopo secoli non
solo di disattenzione a questo patrimonio ma anche
di contrapposizione rivolta a negare molti aspetti
nobili della religione. Il saggio si propone di
portare, mediante un primo approccio, alla conoscenza
dei termini e delle formule strutturali con cui
sono stati espressi interrogazioni, aspettative,
orientamenti, linee di forze della virtuosità e
della spiritualità della comunità e
dei singoli soggetti. Due dimensioni parallele,
spiritualità di base e spiritualità sufica,
ma tendenti ad interagire, in quanto fondate ambedue
sulle fonti coraniche e profetiche, sebbene orientate
ad esperienze a diverso livello. Cogliere la specificità del
linguaggio islamico significa anche prendere atto
delle differenti prospettive (islamiche e cattoliche)
e incrementare la volontà di ricerca degli
uni verso gli altri. |
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Autori
vari
Crescere liberi e responsabili.
La formazione: un
cantiere aperto
Paoline,
Milano 2007
144 pagine -
euro 9,50
Sono
gli Atti del II anno del secondo Corso Triennale
di Formazione per Formatrici organizzato dall'Usmi
(Unione Superiore Maggiori Italia).
I contenuti si articolano nelle seguenti aree: Bibbia
e spiritualità (Pieri e Szentmártoni),
antropologia teologica e pedagogia (Tenace e Del Core).
Prestando sempre attenzione all'opera dello Spirito,
il fondamentale formatore, si sviluppano quattro temi
decisivi per la maturazione della vita in Cristo: la
conformazione a Cristo risorto come fine della vita
cristiana, il cammino spirituale dei consacrati nelle
varie stagioni della vita con luci e ombre, l'azione
dello Spirito nella persona, la responsabilità personale,
elemento costitutivo della formazione iniziale.
Come sempre quando vi sono più collaborazioni,
la modalità di trattazione è diversificata,
ma la competenza dei diversi specialisti è indiscussa.
Nella formazione iniziale e permanente, un posto importante
spetta all'educazione alla libertà critica
e alla responsabilità personale, binomio inscindibile
e quanto mai fondamentale. Nel quadro della crisi e
delle trasformazioni che hanno colpito i modelli e
le forme "tradizionali" di intendere e di
realizzare tale tipo di educazione, sta emergendo con
forza il bisogno di nuovi modelli e regole, di nuovi
percorsi formativi a livello civile, personale, di
vita religiosa. Il volume intende offrire un suo contributo,
proponendo anche tracce di percorsi. |
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Marcello
Badalamenti
Gesù nostra via. Un cammino di fede sul testamento
di Francesco e Chiara d'Assisi
Dehoniane,
Bologna 2007
286 pagine - euro 25,00
"Per
noi il Figlio di Dio si è fatto via" afferma
santa Chiara. Partendo da questa indicazione centrale,
p. Marcello Badalamenti costruisce un "cammino
di fede leggendo il Testamento di Francesco e di
Chiara d'Assisi". Il Testamento spirituale
dei due santi è riportato integralmente
in apertura del volume e poi continuamente ripreso
in ogni capitolo: fa così da specchio, entro
cui ognuno può confrontarsi per lasciarsi
illuminare dai riflessi che riverbera. Ogni giovane
che vuole approfondire il suo posto nella Chiesa
deve sentire rivolta a sé la domanda
che fu di Paolo e di Francesco d'Assisi: "Che
cosa vuoi che io faccia?". I temi sollevati
nei capitoli del libro sono quelli che accompagnano
in modo permanente il vivere e il sentire nella
vita religiosa: la memoria delle radici, la conversione,
la fede, lo Spirito, la Parola, l'eucaristia, la
pace, la fraternità, la benedizione, la
casa, la morte "Per noi il Figlio di Dio
si è fatto via, che ci mostrò e insegnò con
la parola e con l'esempio beatissimo padre nostro
Francesco di lui vero amante e imitatore":
via, insegnamento, imitazione. |
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Chino
Biscontin
Come è fatto un cristiano
Edizioni
Biblioteca dell'Immagine,
Pordenone 2006
168 pagine - euro 12,00
Chi è davvero
un cristiano? Basta dichiararsi cristiano per esserlo
davvero? Basta aver cura degli interessi materiali
e politici della Chiesa per poter dire che si è al
servizio della causa di Gesù? E, in fin
dei conti, che cosa comporta davvero essere cristiano
nell'esistenza concreta, nel comportamento?
Sono domande del tutto legittime, anche per chi si
ispira alle parole di Gesù, il quale ha detto: "Dai
loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse
uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni
albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo
produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre
frutti cattivi, né un albero cattivo produrre
frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti
buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro
frutti dunque li potrete riconoscere" (Vangelo
secondo Matteo 7, 16 20).
Non bastano le dichiarazioni e le parole per essere
un cristiano, ci vogliono i frutti: un comportamento
quale è giusto che gli uomini e Dio si aspettino
da uno che afferma: "Sono un cristiano, uno
che cerca di camminare secondo l'insegnamento e l'esempio
di Gesù". E sempre valido il detto di
S. Ignazio di Antiochia, discepolo dell'apostolo
San Giovanni e morto a Roma verso il 110 d. C.: "È meglio
essere cristiano senza dirlo, che dirlo senza esserlo". |
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Albert
Camus
La
devozione alla croce
di Pedro Calderón
de la Barca
a
cura di L. Chiuchiù
Diabasis, Reggio Emilia 2005
114 pagine - euro 12,50
14
giugno 1953. Nel castello d'Angers, Camus mette
in scena l'adattamento della Devozione alla
croce di Pedro Calderón de la Barca.
La pièce trova con la versione di Camus
una consacrazione nella contemporaneità.
"Lo stravagante capolavoro" di "uno dei più grandi geni
drammatici che la Spagna abbia mai generato" innalza - quale emblema
paradossale e violento - una croce che imperscrutabilmente salva o danna.
Il "tutto è grazia" che investe gli eroi di Calderón
ha il volto di un Dio misterioso: "Angelo cattivo precipitato dal cielo,
mi addentro cieco in questa notte profonda. Ma non ho più la speranza
di tornare indietro e non mi pentirò
", dice la protagonista.
Camus coglie infallibilmente l'ambiguità di un testo che trasforma
la grazia in paradosso violento. |
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Marko
Ivan Rupnik
Via
della bellezza, sapienza di vita
Edizioni
Feeria - Comunità di San Leolino,
Panzano in Chianti (Firenze) 2007
32 pagine - euro 4,00
l
volume raccoglie la conferenza che Marco Ivan Rupnik,
direttore e animatore del Centro Studi e ricerche "Ezio
Aletti" di Roma, ha tenuto in occasione della
Lettura dedicata a Beato Angelico Patrono degli
Artisti a S. Giovanni Valdarno (Arezzo) nel febbraio
2006. A partire dalla denuncia di Vladimir Solov'ëv,
secondo il quale, soprattutto nel cristianesimo
occidentale, si è ridotto la bellezza al
mero aspetto riflesso di qualcosa, sempre più convinti
che ciò che conta sono il bene e il vero,
Rupnik svolge una appassionata riflessione sullo
statuto della bellezza nella vita della comunità cristiana
e nel cammino della vita spirituale. "Dire
che la Chiesa si è scoperta senza bellezza - si
legge nel testo -, non vuol riferirsi esclusivamente
alla bellezza proiettata sulle pareti, ma anche
al fatto che, se in qualcosa fa fatica, la Chiesa
soffre oggi in quello che è il nocciolo
della sua identità, la comunione". |
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Comunità di
San Leolino
Vita
illuminata per i laici.
Profili di spiritualità laicale
Edizioni
Feeria - Comunità di San Leolino,
Panzano in Chianti (Firenze) 2007
160 pagine - euro 9,50
Louis
Martin, Zélie Guérin, Antoine de
Saint-Exupéry, Pier Giorgio Frassati, María
Zambrano, Chiara Lubich: sono queste le figure
che compongono il percorso del presente volume,
dedicato alla sfida della laicità tornata
di particolare attualità in questi anni,
tra fatiche ecclesiali e diffuse derive laiciste.
Laicità intesa come ricerca spirituale che
non si arresta a una consolazione momentanea e
strumentale, ma si apre all'autentica dimensione
contemplativa e dove si incontrano, in una singolare
comunità dello spirito, credenti e non credenti,
tutti accomunati dall'unica urgenza della
scoperta di sé e del senso della propria
vita nel mondo. |
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I
grandi monaci di Optina Pustyn'
Iconografia
dell'anima.
Voci dal grande eremo russo
a
cura di L. Mirri,
Paoline, Milano 2007
360 pagine - euro 32,00
Si
tratta di una antologia dei grandi maestri spirituali
del monastero di Optina che, per tutto il secolo
XIX e inizi del XX ha avuto un enorme irraggiamento
spirituale e culturale sulla società russa.
Troviamo così raccolte lettere, insegnamenti
spirituali, "detti" e memorie dei discepoli,
che ci danno il ritratto vivo e parlante di questi
"padri" della Russia cristiana. I testi dei singoli
starci sono
preceduti da una precisa e puntuale presentazione
biografica dello starec.
Come sempre, il testo si compone di una introduzione
che delinea l'orizzonte complessivo: parte dalle
origini della paternità spirituale in Russia,
la rinascita con Paisij Velickovskij, per mostrare
la peculiarità dell'insegnamento e della
direzione spirituale degli starci di Optina e rintracciandone
i tratti spirituali e teologici. Viene evidenziata
l'intensa relazione con Optina vissuta dai grandi
scrittori, in particolare Dostoevskij. |
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Alessandro
Bezzi
Fino
al cuore trafitto.
Spiritualità di santa Teresa di Los
Andes
Edizioni
OCD, Roma 2007
74 pagine - euro 9,50
Juanita
Fernández Solar, nata il 13 luglio del 1900
in una ricca famiglia di Santiago del Cile, morì di
tifo, senza riuscire a compiere 20 anni, nel monastero
delle Carmelitane Scalze di Los Andes col nome
religioso di Teresa di Gesù, ma oggi è più conosciuta
come Teresa di Los Andes.
Fu condotta in un cammino che la rese sempre più libera
di unirsi al Cuore di Gesù. Visse nascosta,
ma al momento della sua morte accorsero numerosi
pellegrini che testimoniavano di aver ricevuto delle
grazie attraverso la sua intercessione. L'afflusso
di persone crebbe al punto da dover procedere all'erezione
di un santuario,diventato ormai il centro spirituale
del Cile.
Il 21 marzo 1993 Teresa di Los Andes è stata
proclamata santa. |
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Vite
antiche di Maometto
a
cura di M. Lecker,
Mondadori, Milano 2007
XLV-405 pagine - euro 17,00
Le "Vite
antiche di Maometto" sono formate da un intarsio
di molte tradizioni dei primi secoli islamici.
Nella storia del mondo non esiste, probabilmente,
figura più complessa di quella di Maometto.
In primo luogo, Maometto è la creatura che
Dio forgia agli inizi dell'universo: composta di
terra pura, immersa nelle acque del Paradiso e
trasformata in perla radiosissima, che illumina
gli angeli, Adamo e i profeti della Bibbia. Dopo
molto tempo, nasce il Maometto "reale".
Egli riceve la rivelazione divina da parte dell'angelo
Gabriele, un episodio solenne che possiamo avvicinare
soltanto alle grandi rivelazioni bibliche. Maometto
teme di essere posseduto dai demoni: la moglie
lo convince che è posseduto dalla parola
di Dio. Appena Maometto, in questa nuova veste,
entra nell'esistenza quotidiana, trova compagni,
elabora leggi, comincia la conquista dei paesi
arabi. Eppure proprio ora, mentre diventa il Profeta
di un popolo, la sua figura perde l'elemento sacro
che l'aveva avvolta. Ci sembra un uomo incerto,
dubbioso, che cerca compromessi, sbaglia, desidera
donne, governa un harem, combatte, commette razzie.
Come dice meravigliosamente, "io sono soltanto
un uomo con occhi che piangono e un cuore che soffre". |
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