In libreria

Segnaliamo alcune recenti pubblicazioni utili, ricordando che sono disponibili presso le migliori librerie cattoliche. Questo servizio intende essere solo informativo, senza alcuna pretesa di recensione critica. Clicca qui se vuoi guardare le segnalazioni precedenti.

   
Le vie spirituali dei briganti
a cura di A. Grossato
Edizioni Medusa, Milano 2006
174 pagine - euro 30,00


L'archetipo mitico, e la costellazione simbolica del "dio dei ladri", risale probabilmente agli albori dell'umanità, alla figura del trickster o "furfante divino".
Il filo conduttore dei diversi saggi che compongono Le vie spirituali dei briganti, terzo volume della collana Viridarium curato da Alessandro Grossato, è costituito dall'analisi della fenomenologia religiosa di una categoria certamente anomala di individui e di organizzazioni sempre vissute ai margini delle rispettive società; una fenomenologia spirituale piuttosto complessa, che fino ad oggi era stata assai poco documentata, per via della sua indubbia problematicità. Sei sono i contributi di cui si compone l'opera. Il primo saggio, di Carlo Donà, prende in esame il tema della redenzione del brigante nella tradizione narrativa medievale, partendo dalla figura evangelica di San Disma, il "Buon Ladrone". Ancora nell'ambito del Medioevo occidentale, Franco Cardini espone il caso opposto e paradossale del nobile crociato Rinaldo di Châtillon, signore di Transgiordania, che per poco non fu ricordato come un martire cristiano, pur avendo compiuto numerose rapine a danno di inermi pellegrini musulmani. Angelo Iacovella descrive alcune particolari e poco conosciute forme di brigantaggio organizzato nell'Islam medievale. Alessandro Grossato, autore del quarto saggio, prende invece in esame la via spirituale dei ladri nell'Induismo, a partire dalle figure delle loro divinità patrone, fino alla forma estrema dei thag, che operarono lungo le vie commerciali dell'India fino alla seconda metà del XIX secolo. Attilio Andreani analizza la figura emblematica del bandito Zhi e, infine, Giorgio Arduini traccia un pregnante profilo storico e antropologico dell'ambigua organizzazione criminale degli Yakuza, dei suoi rituali e delle sua simbologie, in particolare di quelle connesse alla pratica del tatuaggio. Quest'esempio giapponese, forse più di altri, data la sua attualità, dimostra ancor oggi che cosa possa realmente succedere quando la "via dell'eccesso" incrocia, alla sua maniera, la via degli dèi.
   
 
Giuseppe Gioia
Nello spirito della Visitazione. La testimonianza contemplativa di Madre Maria Amata Fazio
San Paolo, Milano 2006
200 pagine - euro 11,00


Il libro parla di Madre Maria Amata Fazio, nata a Palermo nel 1915. Conseguito il diploma magistrale, nel 1934 entrò nell'Istituto delle Serve dei Poveri, fondato dal b. Giacomo Cusmano. Appena professa, le vennero affidate le novizie. Ma l'anelito da sempre avvertito verso la vita contemplativa la spinse a chiedere e ottenere il passaggio all'Ordine della Visitazione, nel Monastero di Palermo (1948). Compiuto il tempo di noviziato ad Annecy, culla dell'Ordine, ritornò a Palermo, ove ben presto venne eletta Superiora, tale rimanendo per ben 27 anni, facendo rifiorire il Monastero nei muri e soprattutto nelle persone. Difficoltà all'esterno e sofferenze nell'intimo furono sue compagne fedeli, senza fermarla mai. Nel 1996 fu colpita da paralisi, che, inchiodandola sulla sedia a rotelle, la fissò in uno stato di incessante preghiera e sofferenza. Si spense serenamente il 23 febbraio 2005, in concetto di santità. Il testo riferisce e commenta i principali testi spirituali scritti da lei. Non solo, ma li illumina in profondità, avendo sullo sfondo la dottrina mistica dei santi Fondatori dell'Ordine della Visitazione - San Francesco di Sales e santa Giovanna Francesca di Chantal - nonché la dottrina mistica cristiana classica. Ne risulta un libro eloquente e suggestivo, denso e profondo, diretto a tutti.
   
Jean-Claude Larchet
L'inconscio spirituale.
Malattie psichiche e malattie spirituali

San Paolo, Milano 2006
240 pagine - euro 14,00


Il libro sottolinea la dipendenza della vita psichica dalla vita spirituale e mostra come certe turbe psichiche siano collegate a malattie spirituali e si possano quindi curare e guarire attraverso la terapeutica di queste ultime. Basandosi sulla tradizione patristica orientale, mette in evidenza l'esistenza nell'uomo d'un inconscio spirituale, ne precisa la natura e ne mostra la relazione con la patologia e la psichiatria usuali.
Jean-Claude Larchet è dottore in teologia e in filosofia. Specialista in argomenti concernenti la salute, la malattia e la guarigione, è autore di numerosi studi sulla teologia e la spiritualità dei Padri.
   
Antonella Fraccaro
"Questa piccola vita di Nazareth che sono venuto a cercare...". La "vita cristiana" nei testi di fondazione di Charles de Foucauld
pref. C. Stercal,
Glossa, Milano 2006
424 pagine - euro 28,00


La regola di una forma di vita, all'interno della Chiesa, ha l'obiettivo difar vivere la vita cristiana ai suoi destinatari. Charles de Foucauld (1858-1916), dal 1896 alla sua morte ha redatto delle regole le quali, oltre ad essere considerate un "testamento spirituale" e una proposta di vita cristiana a favore di altri, vanno rilette come la forma sintetica da lui offerta per imitare la vita di Gesù di Nazareth.
Insieme all'abbondante corrispondenza, alle meditazioni evangeliche e alle ricognizioni linguistiche e culturali, le regole si presentano, nella vicenda spirituale del nostro autore, come una pedagogia di vita personale e comunitaria, un luogo privilegiato per apprendere la vita di Nazareth e lo stile evangelico di Gesù "tradotto" nella vita quotidiana.
   
 
Cesare Massa
Il tuo volto, Signore, io cerco
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
120 pagine - euro 9,00


Quando sono radicate nella parola di Dio, anche le meditazioni rivolte a una comunità di monaci divengono alimento prezioso per ogni vita cristiana: perché ogni battezzato non è altro che un cercatore di Dio in cammino verso colui che per primo lo ha cercato e lo ha chiamato a sé sulle tracce del Figlio. Ed è una ricerca incessante che non isola ma, al contrario, accomuna agli uomini e alle donne del nostro tempo, cercatori di senso e mendicanti di comunione.
   
Comunità dei santi Basilio e Gregorio
Una vita comune di presbiteri
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
96 pagine - euro 6,00


La ricerca evangelica di un gruppo di presbiteri, il loro modo di interpretare e vivere la fraternità, nella consapevolezza che vi è un'unica realtà di comunione: la chiesa, corpo del Risorto in mezzo all'umanità. Il nucleo dell'azione redentrice di Cristo è riunire i figli di Dio: tutta la vita di Gesù è sotto il segno del creare comunione: l'agire di Dio in Gesù è orientato all'unità. La comunione diventa dunque la chiave per capire in cosa consista la fedeltà a Dio e all'uomo. La vita comune dei presbiteri può essere un segno di una chiesa che con fatica e tenacia cerca di costruire questa spiritualità della comunione.
La Comunità dei santi Basilio e Gregorio è composta da sette presbiteri della diocesi di Modena, legati tra loro da una comune ricerca spirituale, senza caratterizzazione giuridica. Dopo un cammino di condivisione nella preghiera avviato nel 1995, dal 1999 vivono in comunità in due canoniche, con un unico stile di vita spirituale e pastorale.
   
 
Jacques Le Goff
Il Dio del Medioevo
Editori Laterza, Roma-Bari 2006
118 pagine - euro 12,00


"Nel corso del nostro studio è emerso con sempre maggiore chiarezza un fatto che avrebbe certamente scandalizzato la Chiesa e i cristiani dei trascorsi secoli e che indubbiamente non mancherà di stupirne ancora qualcuno ai nostri giorni: le immagini di Dio cambiano". Esiste un Dio dei chierici e uno dei laici, un Dio dei potenti e uno degli umili, un Dio dei poveri e uno dei ricchi. Jacques Le Goff affronta l'argomento in grado di schiudere la piena comprensione del Medioevo. La sua indagine scava tra i testi, le immagini, i rituali dei cristiani medievali e approda a una tesi sorprendente: se ufficialmente Dio era unico, nei fatti le cose stavano altrimenti.
   
 
Chiara Frugoni
Una solitudine abitata. Chiara d'Assisi
Editori Laterza, Roma-Bari 2006
284 pagine + ill. - euro 24,00


Chiara d'Assisi fu la prima donna a scrivere una regola originale per le donne, rifiutandosi di declinare al femminile una preesistente regola maschile: una regola stupefacente, piena di dolcezza, tesa a comprendere più che a giudicare e punire. Di lei scrissero soprattutto uomini: il biografo, il papa e le gerarchie ecclesiastiche, scrissero tutti per farla dimenticare. Chiara consumò la vita dietro le mura del monastero di San Damiano. Contrariamente a quanto avrebbe desiderato, fu costretta alla clausura, ma la sua solitudine fu abitata da molti affetti e da una fortissima tensione spirituale. Nelle pagine di Chiara Frugoni, le voci fresche e vivaci delle consorelle e dei testimoni laici del processo di canonizzazione raccontano una santa assai diversa dal ritratto agiografico ufficiale. Accanto a loro, parla Chiara stessa, questa volta ascoltata con orecchio fine di storica dalla Frugoni, che intreccia fonti scritte e figurate: miniature, tavole, affreschi, alcuni dei quali restaurati con risultati sorprendenti. Documenti noti, tra le cui pieghe si nascondeva una biografia diversa.
   
 
Piero Stefani
"È Natale ancor"
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
128 pagine - euro 8,00


Il Natale è per ciascuno un invito a meditare il mistero dell'incarnazione: nella fede ci si apre all'attesa della venuta del Signore, nella memoria si riscopre il senso semplice e schietto di antiche tradizioni popolari e familiari.
Un sapiente itinerario, che spazia dalle letture bibliche dell'Antico e del Nuovo Testamento ai canti e alle tradizioni popolari, ci aiuta a riscoprire il senso umano e cristiano della festa del Natale: il lettore può così trasformare la simpatica nostalgia per costumi e usanze ormai in declino in approfondimento del mistero grande dell'incarnazione e in vigilante attesa della venuta del Signore.
"La fede è tutt'altro dalle aspettative infantili. Eppure anche per essa l'autentico dono è ancora da venire. L'attesa è la sola realtà in grado di sottrarsi alla ruota della ripetizione".
   
 
Dag Hammarskjöld
Tracce di cammino

nuova edizione,
con postfaz. di O.L. Scalfaro
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
272 pagine - euro 15,00


Dag Hammarskjöld (Jönköping 1905 - Ndola 1961), diplomatico svedese, è stato per due mandati segretario generale dell'ONU, dall'aprile 1953 alla sua morte in un oscuro incidente aereo nel pieno della crisi congolese. Premio Nobel per la pace alla memoria nel 1961, "in segno di gratitudine per tutto quello che ha fatto, per tutto quello che ha ottenuto, per l'ideale per il quale ha combattuto: creare pace e magnanimità tra le nazioni e gli uomini".
Così scriveva Dag Hammarskjöld all'amico Leif Belfrage, affidandogli il dattiloscritto del suo diario: "Caro Leif, forse ricorderai che una volta ti dissi che tenevo una specie di diario e che avrei voluto che tu te ne occupassi. Eccolo qui! Lo iniziai senza pensare di mostrarlo mai a nessuno. Ma tenendo conto di quanto mi è successo ultimamente, di tutto ciò che è stato detto e scritto di me, la situazione è mutata. Queste note forniscono l'unico mio autentico profilo... Se trovi che valga la pena di pubblicarle, ti autorizzo a farlo, come una specie di libro bianco sul mio commercio con me stesso e con Dio".
   
 
Sabino Chialà
Parole in cammino.
Testi e appunti sulle dimensioni del viaggiare
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
240 pagine - euro 13,00


Un itinerario attraverso i migliori testi di tutte le letterature antiche e moderne sul viaggiare. Raccolti in cinque capitoli, questi brani ci presentano le tappe, le dimensioni, le forme, le metafore e il mito e la storia della più antica metafora della vita stessa, il viaggio. Vivere, infatti, è percorrere delle strade. E viaggiare è dare al corpo dell'universo, e al proprio, quel sangue di cui ha bisogno per vivere.
L'obiettivo di questo libro è di accompagnare il viaggio: "parole in cammino" per accompagnare chi cammina...
   
 
Matteo Nicolini-Zani
La via radiosa per l'orient
e. I testi e la storia del primo incontro del cristianesimo con il mondo culturale e religioso cinese (secoli VII-IX)
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
392 pagine - euro 25,00


"Per la fede cristiana l'incontro con il mondo religioso e culturale dell'Asia orientale ha sempre costituito una grande sfida... Questo libro è un contributo all'esplorazione di una pagina poco nota dell'incontro fra cristianesimo e oriente. Una storia che fa emergere la grandezza straordinaria di una chiesa cristiana, la chiesa siro-orientale, che ha saputo realizzare più di mille anni fa un dialogo cui noi oggi siamo ancora purtroppo impreparati. Leggendo gli antichi testi cristiani cinesi qui tradotti si può cogliere qualcosa dello spirito che animava quei primi missionari in terra asiatica: senza timore né diffidenza, seppero aprirsi a un'alterità radicale, capendone la portata arricchente per la loro stessa fede" (dalla pref. di E. Bianchi).
   
 
Luciano Manicardi
L'umano soffrire.
Evangelizzare le parole sulla sofferenza
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
224 pagine - euro 13,00


Evangelizzare le parole sulla sofferenza è l'intento di queste pagine, che accostano la nostra esperienza dell'umano soffrire con l'esempio lasciato da Gesù nel prendersi cura dei malati e nel farsi carico della sofferenza per trasfigurarla. Se imparassimo a essere "ospiti" dell'umano che è in noi, ne avremmo cura come di un dono prezioso e saremmo condotti alla sollecitudine verso l'umano sofferente che è nell'altro. Malattia fisica e psichica, crisi nel cammino della vita, sofferenza e invecchiamento non sono "per la morte", ma appelli al credente perché risvegli la propria umanità rendendola più conforme a quella di Cristo. Nella consapevolezza che, come scriveva Dietrich Bonhoeffer, "Dio va a tutti gli uomini nella loro tribolazione / sazia il corpo e l'anima del suo pane / muore in croce per cristiani e pagani / e a questi e a quelli perdona".
   
 
Sorella Maria - Giovanni M. Vannucci
Il canto dell'allodola.
Lettere scelte (1947-1961)
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
280 pagine - euro 16,00


Fedeltà allo spirito e novità di forme era il desiderio che abitava alcuni uomini e donne di Dio nella chiesa della prima metà del secolo scorso: pochi di numero, poveri per scelta, ma ricchi di quella audacia evangelica che viene dall'assiduità con la Parola, dal sapersi totalmente nelle mani di Dio, dall'offrirsi nella gratuità e nella semplicità ai disegni dell'Altissimo... È qui raccolta la corrispondenza, finora inedita, tra due dei testimoni più luminosi di quella stagione: Giovanni M. Vannucci, frate servita raccolto nel suo eremo delle Stinche, e sorella Maria di Campello, la Minore, "allodola" dall'incessante canto di lode. Un unico afflato spirituale che attraversa gli anni dal 1947 al 1961, dall'immediato dopoguerra fino alla vigilia del concilio, quella "novella Pentecoste" annunciata nel gennaio del 1959 da Giovanni XXIII e così a lungo desiderata dai cristiani e da tutti "gli uomini di buona volontà". E "delle gioie e delle speranze, delle tristezze e delle angosce" di quegli anni è voce pacata e pacificante: "voce di silenzio trattenuto" di cui abbiamo ancora oggi tanto bisogno (dalla pref. di E. Bianchi).
   
 
Giannino Piana
Pregare e fare la giustizia
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
160 pagine - euro 10,00


"Il nostro essere cristiani si riduce oggi a due cose: pregare e operare tra gli uomini secondo giustizia". (Dietrich Bonhoeffer).
La preghiera è fondamento dell'unica decisione umana irrevocabile: quella di vivere nell'ascolto obbediente della parola di Dio. Per questo essa è sorgente di un éthos che affonda le proprie radici nel discorso della montagna e reclama di essere tradotto in un progetto di liberazione per l'umanità e il creato intero. Stimolo per un costante rinnovamento dell'agire umano, la preghiera lo indirizza sulla strada della realizzazione storica, impedendogli di restare astratta utopia.
   
 
Nerses di Lambron
Il primato della carità
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2006
124 pagine - euro 9,50


Nella seconda metà del XII secolo Nerses - giovane vescovo armeno, nativo di Tarso in Cilicia - addolorato dalla divisione regnante tra i cristiani, interviene con evangelica franchezza al sinodo della sua chiesa per caldeggiare l'unione con la chiesa greca. Profondamente radicate nella preghiera di Cristo per l'unità della chiesa, le parole appassionate di Nerses - messe finalmente a disposizione del pubblico italiano - travalicano i secoli e risuonano attualissime ancora oggi per tutti i cristiani. Il suo pressante appello a spezzare la logica dell'inimicizia e a rinunciare alle ricchezze non essenziali pur di far prevalere la carità vuole essere balsamo di riconciliazione versato sulle lacerazioni inferte all'unico corpo di Cristo.
   
 
Guglielmo Cazzulani
Un giro di valzer con Dio.
Pregare i Salmi, da laici
Ancora, Milano 2006
186 pagine - euro 13,00


Un libro per introdurre i laici alla lettura e alla preghiera dei salmi, spesso ritenuto compito esclusivo di preti e consacrati. È l'occasione per l'autore di rivalutare così anche il ruolo dei credenti laici, normalmente presenti con le incombenze di tutti nella vita quotidiana e proprio per questo più adatti a "riscoprire nella Parola le parole per il mondo e spiegare a tutta la Chiesa come si possa parlare di Dio nel pieno centro del villaggio".
   
 
Rodolfo Papa
Leonardo teologo. L'artista "nipote di Dio"
Ancora, Milano 2006
244 pagine - euro 36,00


Un libro attualissimo, oltre che un'ottima strenna d'arte, sulla figura e l'opera di Leonardo da Vinci ormai associata solo a temi come eresia e mistero. Leonardo, invece, era credente, come storicamente testimoniano le sue opere pittoriche e anche i suoi scritti. Credente in quella forma tipica del Quattrocento toscano, diversa certo dal clichè posteriore del cattolicesimo devoto della Controriforma, ma appassionato indagatore del Mistero divino e del suo manifestarsi nella storia umana.
   
 
Lázaro Iriarte
Vocazione francescana. Sintesi degli ideali di san Francesco e di santa Chiara
4 ediz., cur. T. Jansen - W. Block,
Dehoniane, Bologna 2006
352 pagine - euro 25,00


"Oggi viviamo di nuovo un momento critico di riforma. Come in altre grandi occasioni di revisione totale, le famiglie francescane si sono trovate tacitamente d'accordo sulla necessità di ritornare alle origini, per cogliere il carisma nella sua fonte e trarne un messaggio vivo per il mondo di oggi. E oggi il cammino non può essere diverso da quello suggerito dal Concilio" (dall'introduzione). All'interno di questo percorso, il volume costituisce una sintesi scientificamente fondata della spiritualità francescana e intende porsi come quadro di riferimento per approfondire il senso dell'impegno evangelico e della missione della famiglia francescana.
Il testo ha esaurito le tre precedenti edizioni ed è stato tradotto in inglese, spagnolo, portoghese, polacco, coreano, giapponese e indonesiano; si presenta aggiornato nella bibliografia e arricchito di un utile prospetto sinottico dei titoli e delle sigle con cui gli opuscola di Francesco e Chiara vengono indicati nelle varie edizioni di riferimento.
   
 
Evagrio Pontico
Sui pensieri. Istruzioni per praticare la custodia del cuore e della mente nel cammino spirituale
Edizioni Appunti di Viaggio, Roma 2006
158 pagine - euro 12,00


Secondo la testimonianza di Filone Alessandrino, gli antichi monaci erano in effetti dei terapeuti. Il loro ruolo, prima di condurre all'illuminazione, era di guarire la natura, di metterla nelle migliori condizioni per poter ricevere la grazia, poiché la grazia non contraddice la natura, ma la reintegra e la completa. È quello che appunto fa Evagrio, indagando con estrema meticolosità i meccanismi che sottendono ai processi mentali e le cause remote dei nostri pensieri, emozioni e atteggiamenti di vita. A partire dalla loro rigorosa indagine, suggerisce i rimedi opportuni, così da pervenire a quella libertà interiore che è presupposto alla pace del cuore e all'intima comunione con Dio" (dalla pref. di A. Schnöller).
   
 
Bede Griffiths
Fiume di compassione.
Un commento cristiano alla Bhagavad Gita
Edizioni Appunti di Viaggio, Roma 2006
500 pagine - euro 27,00


"La Bhagavad Gita, o Il canto di Dio, è un classico della spiritualità che, pur provenendo dalla tradizione indù, non appartiene solo agli indù, ma a tutto il mondo. Fa parte del patrimonio spirituale dell'umanità. [...] Ci sono moltissime persone oggi in Occidente, cristiane e non, che sono attratte dalla Gita e da altri classici della spiritualità orientale, ma che non sanno nulla del retroterra di questi testi e che hanno bisogno di una guida che le aiuti a comprendere l'importanza che essi potrebbero avere per le loro vite. Questo commento è stato scritto per persone come queste, che non vogliono uno studio accademico della Gita, ma desiderano utilizzarla come una guida pratica per la loro vita spirituale. Oggi stiamo comprendendo che nessuna religione può sussistere da sola. Facciamo tutti parte di una stessa umanità ed abbiamo bisogno di condividere le scoperte delle diverse tradizioni religiose del mondo".
Padre Bede Griffiths nacque in Inghilterra, nel 1906, da una famiglia anglicana. Dopo un travagliato ed intenso itinerario di ricerca, tra studi di letteratura e di filosofia, si convertì al cattolicesimo ed abbracciò la vita monastica nell'abbazia benedettina di Prinknash. Nel 1955 si trasferì in India e lì si impegnò nel tentativo di favorire l'incontro tra la spiritualità cristiana e la spiritualità indù. Divenne guida spirituale del Saccidananda Ashram, in Tamil Nadu, fondato qualche anno prima da Jules Monchanin ed Henri Le Saux, e ne chiese l'incorporazione alla Congregazione Monastica Camaldolese. Morì a Shantivanam nel 1993.
   
 
Marco l'Eremita
La legge spirituale.
[Studia con l'azione]
Edizioni Appunti di Viaggio, Roma 2006
141 pagine - euro 12,00


Questo libro è un invito allo stupendo banchetto della fede, in cui la mensa è ricolma di delizie e da cui nessuno può andarsene affamato: bellissima occasione offerta al pubblico italiano, assetato spiritualmente, di partecipare con gioia al banchetto e gustare la ricchezza della misericordia. Questo libro ci rivelerà pure lo spazio infinito della preghiera, che è l'unico modo con il quale l'uomo si unisce alla sorgente della vita, Dio, l'unico in grado di aiutare la nostra crescita spirituale, di completare il nostro essere, di farci diventare come Lui: increati e immortali per grazia. "Nessuno lamenti la povertà, perché è apparso il nostro comune Regno; nessuno si rattristi per le cadute, perché il perdono è scaturito dal sepolcro; nessuno abbia paura della morte, perché la morte del Salvatore ci ha liberati".
Marco l'eremita, o l'Asceta (morto quasi certamente prima del Concilio di Calcedonia, 451), fu discepolo di San Giovanni Crisostomo.
   
 
Le sante stolte della Chiesa russa
antologia a cura di L. Coco - A. Sivak,
Città Nuova, Roma 2006
272 pagine - euro 18,00


Vagano per le città senza fissa dimora chiedendo l'elemosina e digiunando; sono sporchi, vestiti solo con miseri cenci. I russi chiamano questi "strani" personaggi yourodivye, stolti in Cristo. Una schiera di uomini e donne che attraverso una vita "irregolare" smascherano l'ipocrisia e l'insensatezza della società; contro la sapienza umana, incarnano una logica "altra", quella divina. Fin dalle sue origini il cristianesimo ha conosciuto il fenomeno della stoltezza per Cristo, ma è soprattutto in Russia che conosce una straordinaria fioritura ed è oggetto di grande venerazione. Gli Autori del presente volume descrivono questo fenomeno "al femminile" tracciando il profilo di alcune stolte russe, tra le altre: Iulitta di Ufa, Pelagia Bereziha di Ustyg, Matrona di Mosca, Xenia di San Pietroburgo, Anna Ivanovna, Pelagia di Divedevo, Pascia di Sarov, Maria Ivanovna, ognuna con la sua particolare "follia", capace di rivelare alla gente "normale", proprio attraverso tale ribaltamento, la Sapienza di Dio.
   
 
Paolo Scarafoni
I frutti dell'albero buono.
Santità e vita spirituale cristocentrica
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma 2006
166 pagine - euro 13,00


Il fondamento della vita spirituale e della teologia spirituale consiste nell'incontro con Cristo vivo. Il ricordo del Signore conservato con affetto dai primi cristiani e tramandato nei secoli, rende possibile l'incontro attuale con Lui, vivo e risorto, attraverso la Chiesa, la Parola, i sacramenti, la vita di carità. Tale incontro è semplice, immediato, a portata di mano. È soprannaturale, divino e umano, spirituale e corporale. L'incontro con Cristo viene accompagnato dall'effusione dello Spirito Santo. Ci inserisce nella vita divina, nella comunione con il Padre, per riprodurre nella nostra esistenza concreta i misteri della vita di Cristo, dall'incarnazione fino alla passione e morte per la risurrezione, cioè i frutti dell'albero buono.
   
 
Farfa. Abbazia imperiale
Atti del Convegno internazionale
Abbazia di Farfa - Santa Vittoria in Mantenano
a cura di R. Dondarini
Il Segno dei Gabrielli Editori,
Nogarine (Verona) 2006
512 pagine + ill. - euro 45,00


Con l'appuntamento scientifico che ha generato questi atti si è inteso trattare delle vicende deIl'Abbazia di Santa Maria di Farfa nel più ricco ed ampio spettro tematico possibile per porre rimedio alla frammentarietà di apporti e indagini relative. Sulla base di questa carenza storiografica per ripercorrere il lungo dispiegarsi delle premesse, della genesi e degli sviluppi di tale esperienza occorreva prenderne in esame la varietà delle questioni, la complessità delle relazioni, la successione dei mutamenti secondo una pluralità di prospettive e di aspetti che compensasse la circoscritta area di estrazione delle precedenti conoscenze, quasi esclusivamente tratte dalle testimonianze di esponenti del grande cenobio sabino. È per queste lacune che gli ideatori del convegno che si è svolto tra Farfa e S. Vittoria in Matenano hanno voluto programmare un arco di contributi e relazioni che partendo dalle lontane origini approdasse alle residue impronte della presenza farfense tra Reatino e Piceno.
Il convegno che ha consentito di raccogliere questi importanti esiti è giunto a coronamento di oltre un decennio di appuntamenti annuali sui diversi aspetti della vita monastica tenutisi a S. Vittoria in Matenano presso quella che fu la seconda grande sede del monastero di Farfa. Promossi ed organizzati dal Centro di Studi Farfense quei convegni si richiamavano implicitamente alla matrice della grande Abbazia Imperiale sorta tra tardo antico e alto medioevo ai confini tra la Sabina e il Reatino. È stata quindi naturale l'aspirazione a ricongiungere le due sedi e la loro storia in un grande convegno che ripercorresse le loro vicende dalle origini al declino, un convegno che non trascurasse alcun lato della ricerca e delle acquisizioni di studi troppo spesso dispersi e poco coordinati. Mancava infatti alla storia dei Farfensi quella convergenza di studi e di contributi di cui possono fregiarsi tante altre istituzioni monastiche. Finalmente con questi atti si disporrà di una nuova opera di riferimento sulla storia di Farfa.
   
 
Patrizia Manganaro (ed.)
L'anima e il suo oltre.
Ricerche sulla mistica cristiana

Edizioni OCD, Roma 2006
136 pagine - euro 13,00


L'epoca attuale ha rimosso il termine anima dalla cultura, dal sapere e persino dal linguaggio ordinario e mediatico, preferendogli generalmente quello più neutro di "psiche". La presente ricerca interdisciplinare, condotta da autorevoli specialisti del settore, analizza i nodi epistemologici della questione, rinvenendo la traccia di un'esperienza originaria diversamente stratificata nelle varie tradizioni religiose ma universalmente connessa alla dimensione interiore dell'essere umano e alla sua costitutiva complessità. La nozione di mistica viene con ciò sottratta all'uso generico e omologante che predomina nel nostro tempo e restituita al suo senso specifico, con un'indagine puntuale che impegna e il filosofo e il teologo nell'obiettivo comune di approfondire il novum cristiano della relazione esclusiva tra l'umano e il divino. Ne emerge la fecondità dello snodo teoretico che da Agostino passa per Teresa d'Avila, Giovanni della Croce ed Edith Stein, in un dinamismo che attraversa la verità dell'agape e giunge dal "castello interiore" al "castello esteriore", testimoniando il Mysterium Trinitatis.
   
 
Domenico Giuliotti
Vita di san Francesco
pref. card. A. Scola
Libreria Editrice Fiorentina, Pisa 2006
96 pagine - euro 9,00


L'universo era per S. Francesco come un poema immenso che canta incessantemente le lodi del suo Creatore. Il cristianesimo, tanto spesso accusato di calpestare la natura, è il solo che ha insegnato all'uomo a rispettarla, a veramente amarla, facendone apparire il piano divino che la sostiene, la rischiara e la santifica. S. Francesco considerava la creazione sotto questa luce, ne percorreva tutti i gradi per cercarvi le tracce del suo Dio.
   
 
Vinoba Bhave
Discorsi sulla Bhagavadgita.
I principi spirituali dell'azione nonviolenta
Libreria Editrice Fiorentina, Pisa 2006
220 pagine - euro 16,00


La Bhagavadgita è il testo sacro dell'India più caro a Gandhi, la bibbia da cui trasse ispirazione e nutrimento spitituale per la sua visione dell'agire nonviolento. Qui si offre la lettura che ne fece Vinoba, profondo conoscitore del sanscrito e delle sacre scritture, i cui commenti furono esaltati dallo stesso Gandhi.
Vinoba (1895-1982) fu l'erede spirituale di Gandhi nell'India indipendente e si impegnò attivamente nel movimento sarvodaya, promovendo lo sviluppo dei villaggi attraverso un'ampia ridistribuzione delle terre a favore dei più poveri.
   
 
Cipriano di Cartagine
L'unità della Chiesa
(De Ecclesiae catholicae unitate)
Ediz. Studio Domenicano - Ediz. San Clemente,
Bologna - Roma 2006
344 pagine - euro 23,00


Contro le divisioni che, nel 250-251, dilaniavano le comunità cristiane a Roma e in Africa settentrionale, Cipriano predicò l'unità: la Chiesa, locale e universale, è unica ed una. Ma l'unità, come impegno da realizzare, è innanzitutto una grazia. Nella sua sostanza la Chiesa è la presenza stessa, davanti a un mondo vecchio e disarticolato, del Dio uno e unico. La concezione di Cipriano, teologale e liturgica, affianca il mistero della Chiesa al mistero di Dio. Mediante il ministero del vescovo legittimo e nella celebrazione dell'eucaristia la comunità dei credenti si unisce a Cristo, al suo mistero di passione e risurrezione, dal quale sgorga la vita trinitaria. Il trattato prende allora un rilievo tutto particolare: non espone tutta l'ecclesiologia dell'autore, ma chiarisce il suo pensiero e la sua azione fino alla loro ambivalenza: è affermato da un lato il primato dell'amore che è Dio, e dall'altro l'esclusivismo che esclude i dissidenti dalla salvezza, che è offerta solo nella comunione cattolica visibile. L'intuizione centrale del De unitate, riscoperta dai cattolici nel Concilio Vaticano II, può stimolare la meditazione sulla natura della Chiesa e paradossalmente può favorire il dialogo ecumenico.
Questo volume inaugura la collana Sources Chrétiennes in edizione italiana.
   
 
Raimondo Lullo
Il Natale di Gesù
Messaggero, Padova 2006
80 pagine - euro 7,00


Composto nel 1311 durante il suo ultimo soggiorno parigino, questo opuscolo Il Natale di Gesù ("Liber Natalis pueri parvuli Christi Jesu") è un'opera della vecchiaia di Lullo, frutto della sua meditazione sul mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio. L'andamento dell'opera richiama lo stile di una sacra rappresentazione, in cui l'umanità di Gesù è al centro dell'adorazione e della lode, della tenerezza e della devozione, impersonate da sei personaggi femminili. Nella visione di Lullo, questo è un punto in comune anche con gli islamici, che riconoscono Gesù come profeta e onorano Maria come sua madre purissima. Ma, accanto all'immagine del presepio, si spalanca improvvisa la scena del Paradiso, da cui discendono dodici dignità o virtù divine che spiegano la profondità del mistero da adorare: è Dio che si fa uomo per un atto di infinito amore. Il lamento finale di Lullo è un richiamo anche al lettore di oggi, sommerso dal frastuono del mondo, per riscoprire il vero senso del Natale.
   
 
Ennio Staid
I padri del deserto tra follia e santità
Messaggero, Padova 2006
120 pagine - euro 7,50


"Finalmente, dopo averlo tanto desiderato, sono stato per qualche giorno nel deserto. Ho vissuto in quello spazio di terra, o meglio, di roccia e di sabbia dove forse anche sant'Antonio, san Pacomio, san Macario e tanti monaci ed eremiti sono vissuti. Ho provato l'urlo, sottile e possente del silenzio, e il brivido della solitudine e della follia che fu il loro pane quotidiano". Così padre Staid, domenicano, descrive la realizzazione di un suo sogno: passare qualche tempo nel deserto, per entrare nel mistero di quella pazzia che è necessaria per seguire da vicino il "folle" Gesù di Nazaret. Egli infatti, non avendo neppure una pietra dove posare il capo, ha preteso questo grado di follia da chi, affascinato dalla sua parola, ha voluto e vuole seguirlo per andare ben oltre il deserto, fino alla cima del Golgota.
 
2011
2012
2013
2008
2009
2010
2005
2006
2007
2002
2003
2004