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Charles
André Bernard
Il Dio dei mistici.
III. Mistica e azione
San Paolo, Milano 2004
366 pagine - euro 38,00
Questo terzo volume dedicato a Mistica e azione completa la sintesi monumentale di Charles André
Bernard sulla fenomenologia della vita mistica cristiana.
Come già sanno i lettori dei primi due volumi,
non si tratta di una delle tante storie della mistica
ma di una riflessione dottrinale sul senso di Dio
quale può essere percepito attraverso l'esperienza
mistica. Accanto alle "vie dell'interiorità"
(I volume) e a quelle della "conformazione a
Cristo" (II volume), spesso presentate come
paradigma dell'esperienza mistica di Dio, viene
qui esplorata
una terza modalità della vita mistica: la "mistica
apostolica", affrontata prendendo in considerazione
direttamente la questione dell'unione a Dio all'interno
dell'agire apostolico, sempre alla luce delle due
idee guida che emergono da questa trilogia sul
Dio
dei mistici e ne determinano l'unitarietà:
da una parte, ampia continuità dei percorsi
mistici a livello di contenuto; dall'altra, molteplicità
e complementarità dei punti di vista. La problematica
del rapporto tra mistica e azione, abitualmente
trattato
sotto la forma dei contrasto "contemplazione-azione",
ne risulta molto rinnovata. Vengono così rivisitati
da un'angolatura diversa autori già considerati
nei volumi precedenti: san Paolo, santa Teresa
d'Avila e soprattutto sant'Ignazio,
illuminato sotto un aspetto poco noto: la relazione
intrinseca tra la sua vita mistica e la sua dottrina
apostolica. Le loro figure sono inserite in una presentazione
appassionante del filone bimillenario della mistica
apostolica cristiana, accanto a quelle di san Gregorio
Magno, di santa Caterina da Siena e della prima
missionaria
del Nuovo Mondo, Maria dell'Incarnazione, come pure
accanto ad alcuni volti emblematici della mistica
apostolica dei nostri tempi, in particolare il beato
Giacomo Alberione e Joseph Wresinski. |
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Fabio
Angelo Bressan
Lo sfondo mistico della teologia.
La lezione breve di Anselm Stolz
Messaggero, Padova 2004
256 pagine - euro 14,90
Il benedettino Anselm Stolz (1900-1942) rappresenta
una delle più originali figure della teologia
della prima metà del Novecento. Stimato da
de Lubac e da von Balthasar, riconosciuto da Leclercq
e Vagaggini come un maestro, si fece interprete di
quella sintesi equilibrata di tradizione e rinnovamento
che permise alla teologia cattolica di uscire dal
monolitismo in cui si era ristretta in seguito alla
crisi modernista.Con il suo magistero anticipò
e fece intravedere "tutto quello che un giorno
sarebbe stato discusso nel concilio Vaticano II"
(J. Leclercq). I suoi studi sulla mistica portarono
al risveglio dell'attenzione degli specialisti per
la teologia spirituale, ma contribuirono anche alla
ristrutturazione del pesniero teologico intorno alla
nozione di rivelazione.
A causa della morte prematura la sua lezione è
rimasta incompiuta, ma restano attuali le sue intuizioni,
riprese anche da H.U. von Balthasar. |
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Le
origini cisterciensi. Documenti
a cura di Cl. Stercal - M. Fioroni
Jaca Book, Milano 2004
378 pagine - euro 29,00
Le ricerche condotte nel XX secolo hanno permesso
di ritrovare e studiare documenti antichi e autorevoli
che hanno gettato nuove luci sulle origini dell'Ordine
cistercíense.
Questi documenti sono qui pubblicati per la prima
volta in Italia nella lingua originale, con le più
importanti varianti testimoniate dalla tradizione
manoscritta, e in una nuova (o prima) traduzione italiana,
corredata da note che segnalano i passi paralleli
e le fonti - Bibbia, liturgia, autori classici e cristiani
- e che forniscono un primo contributo alla comprensione
dei temi fondamentali. L'aggiunta di un'ampia bibliografia
consente di ricordare le più importanti edizioni
a stampa e di indicare gli studi che, dalla fine del
XIX secolo sino ai giorni nostri, hanno animato il
dibattito sulle varie interpretazioni.
Si rafforza, così, la consapevolezza di quanto
l'esperienza cisterciense medievale sia stata importante
per la storia del cristianesimo. Quei monaci del XII
secolo hanno cercato, infatti, di realizzare un'autentica
esperienza umana e cristiana, animata dalla carità
e dal desiderio dell'unità e orientata a una
sincera ricerca della verità nell'impostazione
della vita, nella celebrazione della liturgia e nel
modo di regolare i rapporti tra gli uomini, con Dio
e con le cose. Guidati dalla consapevolezza del valore
di quella esperienza, hanno, poi, ritenuto utile presentarla
- con un'adeguata documentazione - ai loro successori
e a tutti coloro che avrebbero voluto esserne informati. |
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Krystyna
Elzbieta Jaciów
La spiritualità delle Suore Missionarie della
Consolata. Origine storico-spirituale - Sviluppo -
Rilettura alla luce della teologia spirituale contemporanea
Editrice Pont. Università Gregoriana,
(TG Spiritualità 8), Roma 2004
356 pagine - euro 22,00
Il presente volume offre uno studio sulla spiritualità
del beato Giuseppe Allamano (1851-1926), sacerdote
diocesano e fondatore carismatico dei due Istituti
Missioni Consolata, e sulla trasmissione del suo spirito
alle Suore Missionarie della Consolata da loro incarnato
e vissuto.
L'opera percorre dapprima, i principali passi successivi
all'origine storico-spirituale della spiritualità
delle Suore Missionarie della Consolata fino al suo
sviluppo.
In seguito, attraverso una significativa e originale
rilettura alla luce della teologia spirituale contemporanea,
mette in rilievo l'autenticità dei passaggio
dello spirito carismatico del Fondatore alla spiritualità
delle Suore Missionarie della Consolata ed evidenzia
come l'insegnamento dell'Allamano e il vissuto delle
prime suore vengano approfonditi e riproposti in una
nuova espressione per le missionarie di oggi.
Si tratta di uno studio sistematico teologico-spirituale
sulla spiritualità carismatica delle Suore
Missionarie della Consolata che non ha precedenti:
il primo dei genere in assoluto. |
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Isacco
di Ninive
Discorsi ascetici.
Terza collezione
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2004
212 pagine - euro 12,50
Presentare
ai lettori una nuova collezione di scritti, la "Terza
collezione" appunto, è ancora possibile
nella letteratura cristiana siriaca, anche quando
l'autore è uno dei più noti esponenti
di questa ricca tradizione spirituale, cioè
Isacco di Ninive, solitario del VII secolo, nato nel
Qatar e vissuto in regioni oggi parte di Iraq e Iran.
Trasmessi da un manoscritto unico, fortunosamente
rinvenuto a Teheran, questi quattordici discorsi ancora
inediti e qui per la prima volta tradotti offrono
nuove meditazioni sulla vita spirituale, sulla preghiera
e sull'infinita misericordia di Dio per gli uomini.
Nel linguaggio appassionato che contraddistingue il
nostro autore, chi già ne conosce il pensiero
potrà gustarlo in forme nuove eppure sempre
fedeli. Per altri, questa lettura sarà l'occasione
di incontrare un nuovo compagno di viaggio per la
vita. |
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Gottfried
Hammann
Storia del diaconato. Dal cristianesimo delle origini ai riformatori protestanti
del XVI secolo
Edizioni Qiqajon - Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2004
416 pagine - euro 23,00
In
questi ultimi decenni la chiesa cattolica ha rivalorizzato
il ministero del "diaconato permanente",
radicandolo in quel servizio alla comunità
ecclesiale antico quanto la chiesa stessa. L'autore,
con la competenza dello storico e la sollecitudine
fraterna di chi sa chinarsi sui più deboli,
ripercorre l'evolversi del ministero diaconale dalla
chiesa antica fino alla Riforma del XVI secolo, attraversando
i secoli delle persecuzioni come l'era della cristianità
medievale: periodi di splendore evangelico e stagioni
di oblio si alternano, ma la chiesa non ha mai cessato
di interrogarsi sul senso e la modalità del
servizio reso ai bisognosi. Da queste pagine emerge
così l'anima di questo ministero, il desiderio
di dare corpo all'amore. |
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Nello
Dell'Agli
Lectio divina e Lectio humana.
Un nuovo modello di accompagnamento spirituale
Dehoniane, Bologna 2004
308 pagine - euro 18,50
"Su
tre cose il mondo sta: lo studio della Torah, la preghiera
e la misericordia": così un famoso detto
rabbinico. Impegnato nello studio, faticoso ed appassionante,
della Parola di Dio (lectio divina) e delle
parole dell'uomo concreto che chiede aiuto (lectio
humana), coinvolto in un rapporto personale con
il Signore che abbia insieme il sapore della lotta
e dell'abbandono confidente, l'accompagnatore spirituale
può maturare un cuore sapienziale e divenire
strumento di misericordia, capace di ascolto, discernimento
e guida in un orizzonte di fede.
Nella prima parte, l'autore presenta i contributi
provenienti dall'ebraismo chassidico, dalla tradizione
ascetica dell'Oriente cristiano e dal pastoral
counseling. Nella seconda parte, traccia le linee
essenziali di un'antropologia aperta al mistero (in
cui possano coesistere armoniosamente contributi psicologici
e teologici) e quelle di una teologia pastorale terapeutica
(attenta alla dimensione sanante della salvezza).
In questo modo, offre piste di riflessione utili per
approdare ad una visione integrata della persona umana
e della guarigione in un orizzonte di fede: l'uomo
e il suo bisogno di crescita alla luce del mistero
di Cristo. Nella terza parte, presenta un nuovo modello
di accompagnamento spirituale che, maturato al crocevia
tra l'ascolto dell'uomo contemporaneo e quello della
tradizione terapeutica ebraico-cristiana, vuole intendersi
come lectio humana in profonda analogia con
la lectio divina. |
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Joseph-Marie
Verlinde
Iniziazione alla Lectio divina.
Riscoprire il chiostro interiore per ascoltare Dio
che ci parla
Elle Di Ci, Torino 2004
198 pagine - euro 14,00
Il
fine di quest'opera è quello di facilitare
l'accesso alla Sacro Scrittura, avvicinando il lettore
alla scuola della grande tradizione monastica della
lettura pregata delle Scritture.
Nella crisi contemporanea, che colpisce l'intelligenza
della fede, il rimedio più urgente è
rifarsi alle Scritture, sorgenti della nostra fede
e vera fonte di preghiera. |
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Brian
McNeil
L'imitazione di Cristo
Jaca Book, Milano 2004
136 pagine - euro 13,00
Nella
storia della pietà in Occidente l'Imitazione
di Cristo è stato il classico dei classici
del cristianesimo, persino oscurando, in qualche momento,
gli stessi Vangeli. Rilanciata nel XIX secolo grazie
a traduzioni celebri come quella di Michael Sailer
in tedesco o di Félicité de Lamennais
in francese, questo testo medievale ha nutrito generazioni
di cristiani. Bisognava, dunque, esaminarne il contenuto
e soprattutto tentare di spiegarne l'incredibile successo.
Brian McNeil l'ha fatto con uno stile vigoroso, con
ampio ricorso a citazioni dal testo, di cui ritroviamo
in queste pagine la saggezza. Nella vecchissima discussione
circa l'autore di questo testo anonimo, McNeil prende
posizione a favore di Jean Gersèn, abate benedettino
della prima metà del XIII secolo. Ciò
reclama se non un dibattito quanto meno un complemento,
che viene fornito nella postfazione di Georgette Epiney-Burgard,
circa la più classica attribuzione del testo
a Tommaso da Kempis, vissuto nel XV secolo. Al di
là di tale questione sempre aperta, questo
volume contribuisce realmente afia riscoperta di quel
libretto che si propone come invito a perseguire l'ideale
di ogni cristiano seguendo le linee della sua radicalità
e della sua austerità, trascrizione nel tempo
di una meta che attraversa i secoli sotto diverse
forme: conformarsi a Cristo salvatore. |
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Divo
Barsotti
La fuga immobile. Diario spirituale
San Paolo, Milano 2004
240 pagine - euro 14,00
Nel
1957 Divo Barsotti dava alle stampe il suo diario
spirituale La fuga immobile, relativo agli
anni 1944-1946. Il giovane sacerdote toscano era già
noto all'ambiente ecclesiale per l'attività
di giornalista, che lo aveva impegnato nei primi anni
'40 presso '"L'Osservatore Romano" e il
suo nome andava ancor più divenendo noto per
i suoi primi sostanziosi lavori in ambito liturgico,
esegetico e spirituale.
In occasione del suo novantesimo genetliaco, la "Comunità
dei figli di Dio" da lui fondata e guidata per
lunghi anni, ha pensato di riproporre la pubblicazione
di questo diario spirituale: testo fondamentale per
entrare nel mondo interiore del Barsotti mistico,
tutto proteso su Dio e insieme acutissimo osservatore
dell'"oggi" della storia. Si è scelto
di pubblicare il testo così come è uscito
dalla penna dell'autore, senza appesantirlo di note
o commenti. L'immediatezza e la radicalità
del discorso barsottiano, con la sua suggestiva capacità
evocativa di quanto accadeva intorno a lui, ci sembrano
elementi in sé essenziali per far sì
che il lettore tragga la sua particolare lezìone
di vita e di fede. |
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Luca
Martini
Sentinelle dei deserti.
Uomini e donne eremiti nei primi secoli del cristianesimo
Il leone verde, Torino 2004
174 pagine - euro 14,00
Gli
antichi eremiti cristiani sapevano guarire le malattie,
dominare le forze della natura, prevedere il futuro;
lottavano contro i demoni e conversavano con gli angeli;
vivevano un'esistenza di stenti e privazioni difficile
da immaginare, che li poneva però in una condizione
privilegiata nel rapporto con Dio; dimoravano nelle
solitudini dei deserti o in aride lande, ma godevano
al tempo stesso di rilievo sociale e grande prestigio.
Bastano queste poche caratteristiche a delinearne
l'eccezionale profilo: la loro straordinaria storia
si sviluppò nel mondo romano tra il III e il
VII secolo d.C., in particolare nei territori di Egitto,
Siria, Palestina e Asia Minore. Questo libro ripercorre
le vicende dei "solitari", proponendo nuove
prospettive di studio ed evidenziando un aspetto finora
inedito: nello stesso arco cronologico alcune donne
decisero di seguire la strada dei Padri del deserto
e divennero eremite; scegliendo forme di solitudine
adeguate alla natura femminile, sfidarono i pregiudizi
di quel tempo e trovarono la loro strada verso la
"Città di Dio". |
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Ludmila
Grygiel
San Benedetto il primo Europeo
Cantagalli, Siena 2004
96 pagine - euro 6,90
Se
osserviamo da vicino la vita quotidiana e la struttura
organizzativa dell'abbazia vediamo in essa un modello
valido per ogni comunità, da quella familiare
a quella politica. Oggi, quando si parla dell'Europa
come di una casa comune, sarebbe utile riflettere
su questo fenomeno per poter rispondere alla domanda:
che cosa bisogna fare perché ogni europeo si
senta a casa propria in qualsiasi posto d'Europa,
così come un benedettino si sente a casa propria
in ogni abbazia?
Le due parole di Benedetto ora et labora indicano
la direzione in cui bisogna andare per poter ritrovare
la verità e l'unità proprie della comunione
delle persone, senza la quale la rinascita della Chiesa,
dell'Europa, della famiglia e di tante altre comunità
sociali e politiche non sarà possibile. |
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Abû
Hamîd al-Ghazâlî
L'Amore di Dio
a cura di C. Fabrizi
EMI, Bologna 2004
256 pagine - euro 13,00
Abû
Hamîd al-Ghazâlî, famoso professore
nella Bagdad capitale dell'impero abbaside, nell'anno
1095 rinuncia ai successi mondani e scientifici per
farsi ricercatore silenzioso di una verità
irraggiungibile. La filosofia, il diritto, l'esegesi
e la teologia non hanno più segreti per lui,
ma se ne distacca intuendo che la salvezza esige l'esperienza
spirituale delle vie ascetiche del sufismo, il misticismo
musulmano. Nei suoi anni di pellegrinaggio e di silenzio
scopre una saggezza superiore con la quale intende
proporre ai suoi contemporanei i mezzi per ravvivare
le scienze della religione e avviare un progetto di
riforma globale della società. Il Libro
dell'amore, del desiderio, della familiarità (con Dio) e della soddisfazione (del Suo decreto)
è il sesto volume del quarto e ultimo tomo
della sua opera Ravvivamento delle scienze della
religione, che viene paragonata alle summae teologiche dei grandi teologi cristiani del Medioevo.
Le pagine di al-Ghazâlî sono ricche di
analisi psicologiche e di osservazioni spirituali.
Il suo linguaggio è vicino a quello cristiano
in analoghi percorsi di ricerca di Dio e del suo amore.
Pur rimanendo fedele alla visione musulmana di Dio,
dell'uomo e del mondo, al-Ghazâlî propone
ai suoi discepoli risposte che possano soddisfare
le loro ricerche spirituali al di là delle
prescrizioni della Legge e delle pratiche di Culto.
Il lettore cristiano può intravedere, in tale
campo, lo spazio per un dialogo approfondito con i
musulmani che intendono rispondere ai quesiti della
loro anima, assetata di un'esperienza di Dio che superi
i limiti di una religione canonicamente regolata. |
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Franco
Giudice
Come un tesoro nel campo.
La ricchezza della proposta cristiana
Paoline, Milano 2004
240 pagine - euro 9,80
Prendendo
spunto da una nota parabola evangelica, questo libro
affronta quelle problematiche che ogni uomo avverte
nel profondo del proprio cuore: quale è il
progetto di Dio sul mondo? Perché la presenza
del peccato? Da dove derivano il male e la sofferenza?
Ha senso la speranza? Ponendosi in ascolto della Parola
di Dio, ricercando con insistenza una risposta alla
luce della fede, l'autore, quasi prendendoci per mano,
ci introduce nella ricchezza della proposta cristiana.
Nel campo della fede ci sono verità inspiegabili
per la ragione umana. Incarnandosi in questo modo,
Gesù ha voluto rivelarne alcune, mentre di
altre ci ha fatto intravedere solo spiragli. È proprio
sugli orizzonti offerti da questi spiragli che l'uomo
è invitato a incamminarsi, per scoprire l'ampiezza
del progetto di Dio e la pienezza dell'esistenza terrena.
Solo coltivando il terreno di questa vita, potremo
trovare in essa quel "tesoro" a cui il nostro
cuore anela: il Regno di Dio concretizzatosi in Gesù
e nel suo messaggio di salvezza. |
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Giovanni
della Croce
Cantico spirituale
Paoline, Milano 2004
296 pagine - euro 7,50
Il Cantiico spirituale è la sintesi dell'itinerario
dell'anima innamorata di Dio all'unione piena con
lui.
In quest'opera maestra della letteratura cristiana
moderna il linguaggio del simbolo e dei sentimenti
si sposa con quello della spiegazione paziente e della
dottrina: l'unico caso nella tradizione mistica in
cui uno stesso autore comunica poeticamente le sue
intime esperienze spirituali e successivamente propone
con autorevolezza l'itinerario mistico come un processo
di innamoramento.
Da oltre quattro secoli il Cantico è
la guida sicura per chi ha compreso che la vita cristiana
ha come vertice la trasformazione dell'amore umano
in reciprocità e uguaglianza con Dio. |
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Marko
Ivan Rupnik
Alla mensa di Betania.
La fede, la tomba, l'amicizia
Lipa, Roma 2004
112 pagine - euro 7,50
Tante
cose sono accadute a Betania. Anzitutto la risurrezione
di Lazzaro, segno di un destino più generale
che coinvolge chi è convocato intorno a questa
tavola. Gesù chiama Lazzaro fuori dalla tomba.
Ma Lazzaro risuscitato è il segno di quanto
accade anche alle sorelle Marta e Maria. Marta infatti
riconosce nell'amico il Signore della vita. E dal
momento che la risurrezione è credere in Gesù,
perché chi vive e crede in lui non muore in
eterno (cf Gv 11,26), la "confessione di fede"
di Marta è anche la risurrezione delle due
sorelle. Una riflessione per comprendere la vocazione
come cammino di risurrezione, l'amicizia come relazione
personale nell'amore, basata sull'amicizia di Cristo
per noi e sul nostro riconoscimento radicale di lui,
la contemplazione come capacità di saper vedere
trasparire il Signore dagli eventi della nostra storia
e da quella di tutta l'umanità. |
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Enzo
Bianchi
Lessico della vita interiore.
Le parole della spiritualità
nuova ediz. ampliata
BUR-Rizzoli, Milano 2004
224 pagine - euro 8,50
Pazienza,
Attenzione, Meditazione, Ascolto, Ascesi, Silenzio,
Povertà, Perdono, Amore del nemico, Morte e
fede, Vecchiaia e molte altre voci. Con un epilogo:
la Gioia. Un percorso non lineare, ricco di
rimandi e di punti di vista differenti, alla ricerca
di un'"irraggiungibile globalità di comprensione",
per consegnare a credenti e non la speranza e la possibilità
di un'autentica vita spirituale attraverso un nuovo
battesimo di parole. Questa edizione comprende tre
nuove voci: Idolatria, Ricerca di Dio e Memoria.
Un lessico della vita interiore alla ricerca di una
parola per la vita che, tratta dal vissuto quotidiano,
possa fornirlo di un senso; una parola proveniente
dall'esterno ma capace di scendere nelle profondità
dell'essere. |
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