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Mario
Torcivia
Il segno di Bose.
Con un'intervista a Enzo Bianchi
Piemme, Casale Monferrato 2003
134 pagine - euro 9,90
Monaci e monache di diverse confessioni cristiane.
Uomini e donne lontani dal mondo, eppure profondamente
incarnati nella realtà e vicini ai problemi
della gente. Fratelli e sorelle dediti alla preghiera,
alla meditazione delle Scritture, al lavoro, all'ospitalità.
La comunità ecumenica di Bose nacque oltre
trent'anni fa dal sogno dei suo fondatore e priore,
Enzo Bianchi, che credette fortemente, prima da solo
e poi con altri, di poter creare uno spazio di
condivisione
di vita e di fede fra cattolici, protestanti e ortodossi.
Il sogno è diventato realtà, e oggi
la comunità conta circa un centinaio di
membri e tre piccole fraternità: a Gerusalemme,
ad Assisi e a Ostuni.
Bose è diventata un segno profetico per il
mondo e la Chiesa, un segno che non cessa di interessare,
coinvolgere e affascinare migliaia di persone credenti
e laiche, agnostiche e in ricerca. Una realtà
monastica giovane, interconfessionale e mista, che
a differenza di altre realtà ecclesiali non
conosce la crisi delle vocazioni, e che ha trovato
nella fedele adesione alla Parola di Dio, instancabilmente
letta e masticata, la linfa vitale a cui attingere
ogni giorno. Questo viaggio all'interno della comunità e
della sua storia - anche attraverso le parole del
suo fondatore, una delle voci più autorevoli
del cristianesimo contemporaneo - svelerà come
e perché chi si reca per una volta al monastero
di Bose non può fare a meno di tornarvi. |
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Enrico
Montanari
La fatica del cuore.
Saggio sull'ascesi esicasta
Jaca Book (Di fronte e attraverso),
Milano 2003
224 pagine - euro 17,00
Questo
libro presenta un approccio - introduttivo, data la
vastità del tema - alla dottrina e alla tecnica
dell'esicasmo, l'espressione forse più profonda
e tradizionale della spiritualità cristiano-orientale.
Si è fatto ampio ricorso alla comparazione
storica e morfologica, utilizzando soprattutto due
orientamenti contigui e talora correlati con l'esicasmo:
la mistica cristiano-occidentale e il sufismo islamico.
Il raffronto storico-comparativo ha consentito anche
di periodizzare il fenomeno esicasta e la percezione
che di questo si è avuta e si ha in Occidente.
Non si tratta soltanto di seguire la curva ascendente
dell'interesse per questo tema, ma di cogliere il
mutare delle prospettive dell'osservante rispetto
all'osservato: ossia, in definitiva, di capire quanto
la comprensione dell'esicasmo può modificare
noi, il nostro modo d'intendere la spiritualità
cristiana in una sua dimensione, particolarmente profonda,
attinta dall'"altro-da-noi". A questo fine
abbiamo tentato di operare in base a tre registri
di lettura: quello storico-religioso, rispetto all'"esoterismo"
e alla sua morfologia; quello cristianistico, rispetto
all'ecumenismo e al dialogo interreligioso; quello
antropologico, rispetto alle "tecniche del corpo"
(Mauss), di cui l'ascesi esicasta rappresenta un cospicuo,
quanto poco noto, esempio. |
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Juan
Martín Velasco
Il fenomeno mistico.
Struttura del fenomeno e contemporaneità
pref. di R. Panikkar
Jaca Book (Di fronte e attraverso),
Milano 2003
256 pagine - euro 20,00
La
prospettiva fenomenologíca da cui muove lo
studio di Martín Velasco lo ha condotto, in
un primo volume (Il fenomeno mistico. Antropologia,
culture e religioni, 2001), all'affronto delle
questioni metodologiche e alla descrizione delle differenti
forme che il fenomeno mistico ha assunto nelle diverse
religioni e in alcune tradizioni filosofiche, nonché
di quelle che presenta attualmente, incluse le forme
al margine delle varie tradizioni religiose e finanche
interne ad opzioni e credenze espressamente atee.
Il presente volume offre ora una interpretazione della
struttura della mistica comune a tutte le sue forme
storiche e realizzata in modo analogico in ognuna
di esse. Infine, l'attenzione alla situazione socio-culturale
e religiosa attuale porta l'autore a interrogarsi
su questioni quali la relazione tra mistica ed etica,
il senso e il valore della mistica nella condizione
contemporanea di pluralismo religioso e lo specifico
apporto della mistica alla domanda sul futuro della
religione.
Come sottolinea Raimon Panikkar nel Prologo: "...
la mistica non è estranea né índifferente
alla situazione concreta dell'uomo sulla terra...
non è né una spedalizzazione né
un privilegio di pochi; essa appartiene alla stessa
natura dell'uomo. La mistica ci invita a partecipare
coscientemente, cioè umanamente, all'avventura,
della realtà". |
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Bruno
Secondin
Lettura orante della Parola.
Lectio divina sui Vangeli di Marco e Luca
Messaggero (ROTEM 2),
Padova 2003
288 pagine - euro 15,00
Questa
proposta di "lettura orante della Parola"
non è nata a tavolino, in tranquilla solitudine,
ma è andata costruendosi a poco a poco in un
contesto di animazione pastorale e spirituale, nell'ambito
di una comunità parrocchiale. Con un ritmo
di incontri bimensili, facendo uso di simboli e di
icone, con il supporto di un piccolo gruppo musicale
e con una buona dose di costanza e di creatività,
l'esperienza si è consolidata, superando qualche
ostacolo, ma anche creando un modello interessante.
Ciò che caratterizza in maniera speciale queste
proposte di lectio divina è la continua
attenzione a una lettura biblica che, mentre ha il
rigore dell'esegesi seria e il linguaggio spirituale
sostanzioso, diventi un incontro vitale e orante con
le Sacre Scritture, capace di trasformare la mente
e il cuore. Riflessione e attualizzazione, canto e
orazione, diventano così scuola di comunione
e di contemplazione. |
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François
de Salignac
de la Mothe-Fénelon
Dialoghi sulla eloquenza
Glossa (Sapientia), Milano 2003
296 pagine - euro 24,50
La
nuova stagione degli studi su Fénelon, superando
la frammentazione che in passato ha caratterizzato
l'approfondimento della produzione féneloniana,
costituisce un interessante punto di partenza per
accedere al progetto teologico di questo autore senza
cedere alla tentazione della parzialità. Questa
nuova prospettiva consente di prendere in considerazione
i Dialogues sur l'éloquence non come
un'ingenua esposizione di alcune norme formali di
estetica retorica, ma come parte integrante del progetto
teologico e spirituale dell'Arcivescovo di Cambrai,
e cioè: l'orientamento dell'uomo ad un incontro
persuasivo con la verità. L'attenzione alla
formalità estetica, allora, esalta, soprattutto
nell'eloquenza religiosa, la prerogativa di un itinerario
spirituale nel quale l'oratore è integralmente
coinvolto per acquisire autorevolezza e qualità
morale, e condividere a sua volta questa esperienza
con l'ascoltatore senza privare la verità del
giusto senso. |
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Marko
Ivan Rupnik
Il colore della luce
Lipa, Roma 2003
290 pagine con ill. e foto - euro 60,00
Questo
libro può sembrare a prima vista qualcosa di
inconsueto. Non è un volume d'arte nel senso
classico, scontato. Neppure un saggio teologico né,
tanto meno, una biografia. Eppure, contiene in sé
tutti questi elementi - l'arte, la riflessione teologica,
il dato esperienziale. Ma è proprio questo
ciò che cerca e a cui si sforza di attingere:
un'arte, una teologia e un'esperienza spirituale che
fanno parte di una organicità di vita, e per
questo sanno parlare della vita e alla vita di ciascuno.
Il libro percorre la ricerca di Marko Ivan Rupnik
tratteggiando una continuità tra le problematiche
artistiche tipicamente pittoriche e quelle relative
ai temi essenziali della vita dell'uomo (la domanda
sul mondo, sulla materia, il corpo, il dolore, il
male, la persona, i rapporti, il perdono...). Nella
sua scansione, l'opera presenta un intreccio inseparabile
tra il linguaggio dei colori, dei materiali, della
luce, della poesia e i brani della riflessione.
Le parole con cui in questo libro Rupnik accompagna
le immagini non sono "spiegazioni" delle
sue opere. Si tratta piuttosto di un altro modo di
esprimersi. Parole con le quali si allude al suo atteggiamento
verso l'arte e, complessivamente, verso la vita e
che si suggeriscono all'orecchio di chi con gli occhi
guarda i colori e le immagini, indicando una doppia
percezione che si fonde in una sola parola-immagine.
Il volume non è pertanto una monografia d'arte,
piuttosto un libro di teologia per immagini e colori.
Inoltre è, con un linguaggio inconsueto, un
testo di teologia e spiritualità. Rivolto quindi
ad amanti dell'arte, ad operatori nel campo dell'arte
liturgica e a chi dall'arte voglia farsi introdurre
in una riflessione sulla materia, il corpo, il dolore,
la persona... le domande di fondo della vita.
Ottimo come libro strenna natalizio! |
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Tomas
Spidlik
Il vangelo delle feste.
Riflessioni sul Vangelo domenicale e festivo
3 voll.
Lipa, Roma 2003
752 pagine compl. - euro 35,00
Il neo-cardinale Tomas Spidlik ci conduce con brevi
meditazioni sul lezionario festivo all'incontro con
la parola viva ed efficace di Dio. Meditazioni che
divengono utili per la preghiera personale, come per
una riflessione in vista della predicazione. |
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Ildegarda
di Bingen
Il libro delle opere divine
testo originale a fronte
Arnoldo Mondadori Editore (I Meridiani), Milano 2003
CLXXII + 1330 pagine + tavv. - euro 49,00
In una elegante veste tipografica, viene presentata
per la prima volta in lingua italiana il Liber
divinorum operum, ultima opera della trilogia
profetica di Ildegarda di Bingen, sintesi definitiva
del suo pensiero.
In questa opera la "Sibillla del Reno" -
così la definirono i cronisti coevi - rivela
la sua piena maturità spirituale. Si tratta
in essa dei rapporti statici e dinamici tra uomo,
cosmo e Dio, elaborando una sorta di vera "teologia
del cosmo". Costituita da dieci visioni esposte
in tre libri, trae spunto dalla meditazione sul prologo
del vangelo di Giovanni. Vi è descritta con
ricchezza di particolari la creazione del macrocosmo
e del microcosmo, il mondo e l'uomo, strettamente
legati fra loro, entrambi partecipi del processo salvifico.
Il quadro è completato dal alcune visioni che
rappresentano un gruppo di virtù (modestia,
carità e giustizia), l'onnipotenza e la sapienza
di Dio, il tempo dell'anticristo e il giudizio universale. |
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Enzo
Bianchi
Dare senso al tempo.
Le feste cristiane
Edizioni Qiqajon, Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2003
160 pagine - euro 10,00
"Queste pagine non vogliono essere altro che
un viatico nella lunga attraversata della nostra vita,
ritmata dai giorni e dai mesi dell'anno, una serie
di 'luoghi' - le feste cristiane - in cui fare tappa
per ripensare a se stessi, al senso della propria
esistenza, al dono di chi ci sta accanto, per poi
poter ripartire colmi di gratitudine e di fiducia
verso l'unico 'luogo' capace di colmare la nostra
sete: il volto stesso di Dio".
Buona parte dei contributi qui raccolti è stata
pubblicata nel corso dell'anno liturgico 2002-2003
sull'autorevole quotidiano cattolico francese La
Croix. Il presente volume esce contemporaneamente
anche in francese con il titolo Donner du sense
au temps, Bayard, Paris 2003. |
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François
Cassingena-Trévedy
La bellezza della liturgia
Edizioni Qiqajon (Sympathetika),
Comunità di Bose,
Magnano (Biella) 2003
128 pagine - euro 7,00
Congregavit nos in unum Christi amor: ecco
ciò che conferisce alla liturgia la sua dimensione
estetica. Più che da quello che ci inventiamo,
la bellezza della liturgia scaturisce dall'iniziativa
divina, che spazza via tutte le nostre mediocrità
e ci predispone gli uni accanto agli altri in vista
di un fine che ci supera.
François Cassingena-Trévedy è
monaco benedettino dell'abbazia di Saint-Martin de
Ligugé in Francia. Laureato presso la Scuola
normale superiore di Parigi, insegna all'Istituto
superiore di liturgia (Institut catholique de Paris)
e collabora con "Sources chrétiennes"
per la traduzione degli Inni di Efrem il Siro. |
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Curzia
Ferrari
Il mondo femminile di Francesco d'Assisi
Ancora (Tra Arte e Teologia),
Milano 2003
80 pagine - euro 13,50
Circondato da donne come un fiore dai petali: questa
è l'immagine di san Francesco che Giotto offre
attraverso le sue tele. Analizzando il ciclo di affreschi
nella Basilica di Assisi, l'autrice presenta un profilo
inedito del Poverello che, come Cristo, è stato
amato da donne che gli hanno trasmesso sensibilità
e dolcezza. L'amore di mamma Pica, la grazia di Chiara,
l'amicizia di Giacomina Settesoli e tante altre conoscenze
femminili lo hanno reso un Santo dall'animo delicato.
Un Santo dalla tenerezza di donna. |
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Domenica
Ghidotti
Icone per pregare.
Quaranta immagini di un'iconografia contemporanea
Ancora (Tra Arte e Teologia),
Milano 2003
96 pagine - euro 12,00
Questo volume si propone di insegnare a pregare attraverso
la contemplazione di icone, "parole di Dio scritte
nei colori". L'iconografa, una donna dei nostri
giorni, ha dipinto quaranta immagini quasi tutte inedite,
accompagnate ognuna da una preghiera-poesia e da un'invocazione,
che aiutano ad entrare in comunione con Dio: la luce
nitida, il tratto deciso, i colori accesi dispongono
il cuore ad accogliere la Grazia e a lasciarsi invadere
dal suo potere salvifico. L'autrice diventa il pennello
di Dio e ogni icona è finestra aperta sul Mistero. |
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Maximiliano
Herráiz
Dio solo basta.
Chiavi di lettura della spiritualità teresiana
pres. di F. Caloi
Edizioni OCD, Roma 2003
478 pagine - euro 22,50
Dio non ha operato una volta per sempre: Dio opera.
Non ci ha salvato in un remoto passato, ma ci salva
in un presente senza frontiere, in un continuo presente
di grazia. Non è venuto, ma viene portando
nelle mani il dono della sua amicizia.
L'esperienza di Teresa di Gesù appartiene certo
esclusivamente a lei ed è irripetibile nelle
sue concrete modalità. Però a lei e
a noi interessa il contenuto, le strade che apre,
o meglio che rende visibili. Queste trascendono indubbiamente
il suo caso e si muovono in una dimensione di universalità.
Dio rivela in Teresa il suo modo di operare e, nello
stesso tempo, rivela all'uomo il cammino da percorrere,
stimolando e chiedendogli la necessaria risposta.
La grazia è esigenza: il dono genera impegno.
L'esperienza di Dio che dona se stesso è la
grande scoperta e insieme la miglior parola di Teresa.
L'incontro con questo Dio che precede salvificamente
l'uomo opera una rivoluzione nella sua vita. Tale
manifestazione di Dio mette in piena luce la strada
attraverso la quale deve passare la risposta esistenziale
della persona, la sua ascetica. L'attenzione alla
Persona divina, su cui tanto insiste il nostro Dottore
mistico, ha una funzione eminentemente pedagogica:
scoprire se stessi nella luce di chi è Dio. |
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Cristiana
Dobner
Rapida come volo di colomba
La simbolica in S. Teresa di Gesù Bambino
Edizioni OCD, Roma 2003
192 pagine - euro 12,50
Teresa di Gesù Bambino, Dottore della Chiesa,
che ha donato al mondo la dottrina della "scienza
dell'Amore e della "piccola via", non possedeva
un bagaglio culturale che le consentisse delle indagini
filosofiche o teologiche. In lei tutto, anche se si
cristallizza in un'autentica dottrina, conserva il
sapore dell'immediatezza, della semplicità
della fanciulla, nella maturità e nell'arditezza
del soldato che combatte per Cristo. La sua scrittura,
scorrevole e incisiva, inganna: sotto il manto modesto
infatti cela significati e intenzioni originali e
audaci, tutte intrise della Parola di Dio. Un filo
però lega il suo sentire, ed anche la sua prosa,
costruendo una "simbolica", esperienziale
ma pur sempre riflessa, facilmente rintracciabile
in tutte le sue opere e nelle sue composizioni in
verso.
L'uso spontaneo dei simboli si stempera nelle sue
pagine, non di meno si offre in una sintesi di cui
la giovane ragazza
era ben consapevole: in un'immaginetta di maniera,
dipinta pochi mesi dopo l'ingresso nel Carmelo e destinata
alla zia Guérin. Vi si scorge: il monte dell'amore,
la nave e il mare, il cielo, il S. Cuore e una colomba.
Nulla di nuovo in una spiritualità di chi si
lascia plasmare dallo spirito, eppure contiene un
tocco nuovo, un sapore proprio. Tutto si magnetizza
nella colomba, in Teresa stessa, nel simbolo del bianco
uccello, lieta e pacifica nel suo aspro soffrire perché
ha intuito il volere del Dio dell'amore: rendere,
qui in terra, il suo breve passaggio. |
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Mistagogia
e accompagnamento spirituale
Atti e relazioni della 44a Settimana di Spiritualità
- Teresianum
Edizioni OCD, Roma 2003
465 pagine - euro 14,50
Nella nostra società, in cui tutti i valori
stanno rapidamente crollando, è necessario
avere un compagno che ci stia vicino e ci sostenga
nel cammino spirituale.
Partendo da prospettive diverse e sviluppando differenti
aspetti della questione, i relatori ci offrono orientamenti,
indicazioni e spunti molto utili per capire ed affrontare
la problematica dell'accompagnamento spirituale nel
modo migliore.
Marko Ivan Rupnik, Un mondo bisognoso di guide
spirituali per una maturità della fede;
Benito Goya, La formazione delle nuove guide spirituali;
Angela Tagliafico, La mistagogia degli esercizi
spirituali di Ignazio di Loyola; Federico Ruìz,
Pedagogia mistica e pastorale di S. Giovanni della
Croce; Luis Jorge Gonzales, Counseling spirituale:
scuola di mistagogia; Rosetta Napoletano, Il
mistero della donna nell'accompagnamento spirituale;
Jesùs Manuel Garcia, L'accompagnatore spirituale
dei giovani. Alcuni modelli di riferimento; Mario
e Anna Capello, L'aiuto spirituale degli sposi
nella nuova evangelizzazione; Maximiliano Herraiz,
Pedagogia e mistagogia personale e comunitaria
in Santa Teresa; Jeùs Castellano, La
liturgia quotidiana. Mistagogia universale della Madre
Chiesa. |
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Edith
Stein
Preghiere
Edizioni OCD, Roma 2003
64 pagine - euro 3,50
Ebrea filosofa, insegnante, carmelitana, martire del nazismo,
Edith Stein è una delle "grandi donne"
del nostro tempo: la sua vastissima cultura la rende
importante e conosciutissima anche dai non credenti,
ma non le impedisce di farsi conoscere con grande
efficacia anche alle persone più semplici.
Questa raccolta delle sue più belle Preghiere
permette di accostarsi a Cristo con i suoi occhi,
gli occhi di una donna che in Lui trovando Cristo
trovò la vera ragione per vivere e per morire. |
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