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Nuovo
dizionario di Spiritualità
diretto da M. Downey
ediz. ital. a cura di L. Borriello
Libreria Editrice Vaticana
Città del Vaticano 2003
1046 pagine - euro 46,00
Tra i caratteri comuni della spiritualità americana,
di cui la presente opera è l'espressione (tit.
orig.: The New Dictionary of Catholic Spirituality,
Liturgical Press), possiamo individuare soprattutto
una forte tendenza a cogliere e ad assumere in sé
le realtà emergenti della vita quotidiana dei
singoli individui, amalgamando elementi importati
dall'Europa con elementi indigeni.
È da notare, infine, la prospettiva interdisciplinare
di quest'opera, attenta alla psicologia, alla sociologia
e alla storia. Di qui l'apertura a problematiche sociali
attuali (vedi le voci: Divorziati e risposati,
Giustizia, Single, Spiritualità della donna
e dell'uomo, ecc.) e l'attenzione alle nuove e
diverse forme di povertà presenti in America:
servizio, prevalentemente pastorale, come si legge
nella prefazione dell'Editore nell'originale inglese
della presente opera (dalla Presentazione).
Hanno contribuito alla realizzazione dell'opera oltre
150 autori specializzati nella materia provenienti
da svariate aree cuiturali e teologiche, per complessive
300 voci. |
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Gregorio
Palamas
Atto e luce divina.
Scritti filosofici e teologici
a cura di E. Perrella
testo greco a fronte
Bompiani, Milano 2003
1534 pagine - euro 35,00
Questo
volume raccoglie, per la prima volta in una lingua
occidentale, un cospicuo numero di scritti del filosofo
e teologo greco del XIV secolo Gregorio Palamas. Si
tratta in realtà di tutti i testi più
importanti da lui scritti fra il 1336 (data d'inizio
della polemica che lo contrappone al partito filolatino)
e il 1347 (data della sua liberazione dal carcere
in cui viene rinchiuso a Costantinopoli nel corso
d'una guerra civile). Gregorio Palamas è forse
uno dei pochi grandi filosofi del passato la cui opera
sia oggi quasi del tutto sconosciuta, oltre che misconosciuta,
in tutto l'Occidente, anche se essa potrebbe dare
un contributo imprescindibile alla soluzione di alcuni
dei problemi più essenziali di fronte ai quali
si trova il nostro tempo, come quello della relazione
fra la scienza, l'etica e la vita quotidiana. Conoscere
le opere di Palamas è essenziale, oggi, non
solo perché la cultura europea ritrovi la sua
unità, al di là dei vecchi malintesi
e pregiudizi che hanno contrapposto per secoli l'Occidente
all'Oriente, ma perché essa possa comprendere,
in modo veramente inatteso, d'essere ancora vicinissima
alle sue origini greche e cristiane: origini che una
lettura disincantata - vale a dire attuale - di Gregorio
Palamas può dimostrare ancora ricchissime di
risorse. |
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L'idea
di Gerusalemme
nella spiritualità cristiana del Medioevo
Atti del Convegno internazionale in collaborazione
con l'Istituto della Görres-Gesellschaft di Gerusalemme
(Gerusalemme, 31.VIII-6.IX.1999)
Libreria Editrice Vaticana
Città del Vaticano 2003
280 pagine + tavv. - euro 32,00
Meta
di pellegrinaggi e luogo di insediamenti religiosi,
ma anche terra di conquista e culla di ordini cavallereschi,
Gerusalemme e la Terra Santa hanno sempre avuto un
luogo privilegiato nell'azione e nell'immaginario
dei cristiani.
Il volume, che riporta gli atti del convegno tenutosi
al Notre Dame of Jerusalem Center nel 1999, presenta
la Città Santa prima della pace della Chiesa,
l'assetto urbano degli edifici costantiniani e la
topografia tradizionale dei luoghi biblici. Ricorda
l'influsso di Gerusalemme sull'arte cristiana e come
è stata vista nelle fonti greche, spagnole,
franco-tedesche e cinesi. Descrive la liturgia del
regno crociato e si sofferma sulla importanza di Gerusalemme
per le Chiese del Caucaso, Georgia e Armenia e, in
particolare, sul monastero georgiano della Santa Croce.
Analizza la presenza di vescovi siro occidentali e
di altre comunita non calcedonesi. Si chiude infine,
con una rassegna delle vicende degli ordini gerosolimitani
in Occidente e un dettagliato indice dei nomi. |
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Alister
E. McGrath
Spiritualità cristiana.
Una introduzione
Claudiana, Torino 2003
264 pagine - euro 24,00
Questo
libro di McGrath è una vera e propria introduzione
- chiara e chiarificatrice, ricca e accurata - alla
tradizione spirituale cristiana: cattolica, ortodossa
e protestante.
L'intento è quello di aiutare a comprendere
e ad apprezzare diversità e molteplicità
della tradizione cristiana, identificandone al tempo
stesso alcune tematiche comuni.
L'autore studia dunque il rapporto tra teologia e
spiritualità analizzando fondamenti teologici,
immagini bibliche nonché volti, luoghi e spazi.
Un'introduzione, quindi, a grandi temi, personaggi
e scuole di pensiero che incoraggia un confronto attivo
e di prima mano attraverso l'analisi di una piccola
raccolta di brani classici, sforzandosi di farne rivivere
la spiritualità e invitando ad affrontare direttamente
testi più impegnativi. |
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Hans
Urs von Balthasar
La vocazione cristiana.
Un percorso attraverso la Regola di san Basilio
Jaca Book, Milano 2003
128 pagine - euro 13,00
La
vocazione cristiana è desunta da una
celebre collezione di regole monastiche curata da
von Balthasar nel 1948. Il teologo si accostava in
particolare alle Regole di san Basilio, di cui scriveva
l'introduzione e proponeva un'interpretazione magistrale.
Questa lettura balthasariana di Basilio viene ora
riproposta nella convinzione della sua perdurante
attualità. Nel padre cappadoce von Balthasar
trovava un insperato sostegno alla convinzione, già
intravista nel dialogo con Adrienne von Speyr, della
vocazione di tutti i cristiani alla santità.
Scriveva il teologo: "Cristo vuole primariamente
non tanto una gerarchia, quanto guadagnare degli uomini
alla sua personale sequela". Ai discepoli egli
proclama le sue beatitudini e rivolge i suoi consigli.
Tra i cristiani, poi, vi sono quelli chiamati alla
vita religiosa e quelli scelti per la vita matrimoniale.
Ciascuno di loro ha una vocazione specifica nella
Chiesa, ma a tutti è rivolto l'invito pressante
alla santità, l'esortazione a lasciare tutto
per seguire Cristo.
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Ingmar
Granstedt
Ritratto di Etty Hillesum
Paoline, Milano 2003
254 pagine - euro 16,00
Etty
Hillesum, ebrea olandese, morì ad Auschwitz
nel 1943, all'età di 29 anni.
Da qualche anno il pubblico la sta scoprendo attraverso
le sue opere postume, il Diario e le Lettere
da Westerbork.
Sia nel diario che nelle lettere si coniugano lo sviluppo
della sua personalità, una vita eccezionale
aperta all'amore, la nascita di una fede gratuita
in Dio e la lucida anticipazione del genocidio.
A volte però si ha la tendenza a ridurre la
sua esperienza spirituale a un'esperienza del Male
e della persecuzione, quando, al contrario, essa costituísce
ínnanzítutto una forte iniziazione alla
vita, un'apertura alla bellezza dell'esistenza.
Autrice atipica, Etty Híllesum non può
essere rinchiusa in una determinata tradizione religiosa.
È quanto ci spiega in questo ritratto Ingmar Granstedt,
che ha avuto la possibilità di accedere direttamente
all'opera completa in olandese, di cui solo una parte
è stata tradotta. Egli si inabissa al centro
del percorso di Etty e incalza con sensibilità
una scrittrice che colpisce per modernità e
quotidianità. |
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Rodolfo
Doni
Chiara d'Assisi.
Il ramoscello forte di Francesco
Paoline, Milano 2003
192 pagine - euro 13,50
Non si può parlare di Chiara, senza parlare
di Francesco, e non solo in relazione ai fatti, quanto
all'"animo". Chiara, come seguace di Francesco,
è stata in tutto suo "ramoscello",
ma un ramoscello creativo sia per spiritualità
sia per apostolato. Così, per poter entrare
nell'animo di lei bísogna anche entrare nell'animo
di lui, che, come si sa, è stato definito l'alter
Cristus, mentre lei è stata chiamata da alcuni
l'alter Maria.
Il ritratto che qui l'autore ne propone è scrupolosamente
storico, fondato sulle Fonti francescane, ed è,
insieme, levitato da una mano di scrittore che già
si è misurato con Francesco e altri santi,
quale il "difficilissimo" Agostino. Il taglio
del biografo-scrittore, inoltre, è insolito:
si conosce qui una Chiara, "ramoscello di Francesco",
sì, ma con una propria e forte personalità,
controcorrente in rapporto all'epoca in cui è
vissuta, e che trova la sua massima espressione nel
"privilegio della povertà": qualità
per la quale ella richiese il "comando"
del Papa, anche quando il Papa stesso, considerate
le dure condizioni in cui vivevano le "Poverelle"
di S. Damiano, avrebbe desiderato dare loro beni e
stabilire condizioni per vivere meno rigidamente.
L'autore, che in molti libri ha espresso le sue qualità
di scrutatore d'aníme, qui ce ne dà
una ulteriore prova, mediante una cotruzione narrativa,
sobria e incisiva. |
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Jacopone
da Todi.
Tutte le laude. La vita. La leggenda
Editrice Tau, Todi (Perugia) 2002
224 pagine - euro 12,50
Jacopo Benedetti, o Benedettoni, nacque intorno agli
anni 1230-36 presso il rione Colle di Todi. Della
sua vita poco sappiamo in quanto le notizie biografiche
furono tarde e mischiate alla leggenda e quel poco
che si sa lo si deve soprattutto alle "Laude".
Il giovane Jacopo studiò e imparò la
scriptura, vale a dire lo scrivere lettere
e atti notarili. riuscì a divenire procuratore
le gale, o notaio, completando i suoi studi pobabilmente
a Todi. A seguito della tragica morte della moglie
Vanna di Coldimezzo (1268), a 38 anni Jacopo inizò
un cammino di conversione che lo portò a mendicare,
ramingo e umiliato, finché nel 1278 entrò
a far parte dell'Ordine dei Minori. Da frate, Jacopo
compose quasi tutti i suoi versi poetici, che esprimono
a pieno la sublimazione di uno spirito innamorato,
infuocato dall'amore misericordioso di Dio. |
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as-Sulamî
Introduzione
al Sufismo
(Al-Muqaddima fî al-Tasawwuf wa Haqîqatih)
a cura di D. Giordani
Il leone verde, Torino 2003
112 pagine - euro 11,50
Il Sufismo si presenta fin dall'inizio come la "scienza
dei cuori", la via che permette all'uomo di purificare
il proprio intimo attraverso la "Grande Guerra
Santa" (al-jihâd al-akbar) contro
le passioni dell'anima, sì da pervenire infine
a contemplare la Presenza divina che dimora nel cuore
del credente. La Muqaddima di Sulamî,
come molti tra i più antichi trattati di Sufismo,
si preoccupa soprattutto di delineare le basi di questa
Via servendosi dei detti dei suoi predecessori: classifica
i principi della purificazione interiore, le attitudini
necessarie a chi desidera cimentarsi in questo cammino
iniziatico e le regole da osservare dopo essersi ricollegati
ad un Maestro spirituale, descrivendo infine alcuni
degli stati spirituali a cui va incontro il murîd
(discepolo) lungo il percorso che lo condurrà
all'unione con l'Amato.
Nella sua introduzione a un recente studio sulla storia
del Sufismo, Gilles Veinstein faceva notare che oggi,
agli occhi degli occidentali, la civiltà dell'Islâm
rischia di scomparire ogni giorno di più dietro
al velo del fondamentalismo. La parola sharî'a,
la legge sacra dell'Islâm è divenuta
per molti occidentali il simbolo di un ordine sociale
arcaico e barbaro, in cui la donna, considerata una
creatura inferiore e asservita all'uomo, viene lapidata
e segregata, in cui la mano di ogni ladro viene amputata,
in cui ogni fedele si trasforma, in base all'obbligo
del jihâd, in un potenziale terrorista.
A questo punto, continuava Veinstein, dobbiamo tornare
a parlare della "scienza del cuore", a tracciare
ancora una volta il confine tra il jihâd del
cuore e il jihâd dell'azione, tra il grande
e il piccolo jihâd, così come il Profeta
stesso li aveva descritti in uno dei suoi memorabili
detti. È questa infatti la chiave per poter
di nuovo entrare nel merito della civiltà tradizionale
e parlare dell'Islâm e dei suoi fondamenti.
Il perfezionamento di sé, concetto racchiuso
nell'espressione al-jihâd al-akbar, lo
"sforzo maggiore", è il filo conduttore
che cuce insieme tutte le scienze tradizionali islamiche;
esso regola e dirige la vita dei credenti verso un
unico ideale di perfezione; anzi, è questo,
e non l'azione o lo "sforzo minore" (al-jihâd
al-asghar), il principio che guida da sempre i
musulmani attraverso le prove del combattimento interiore,
della pazienza, della sottomissione e della meditazione.
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Dâwûd
al-Qaysarî
La
scienza iniziatica
(Risâla fì 'Ilm al-Tasawwuf)
a cura di G. Giurini
Il leone verde, Torino 2003
144 pagine - euro 13,50
Il testo introduce sinteticamente i temi fondamentali
dell'aspetto gnostico del Sufismo. È diviso
in tre parti di tre sezioni ciascuna: la prima tratta
dell'Essenza divina, degli Attributi e degli Atti,
in seguito vengono esaminati i temi della Profezia
e della Santità; infine quello della funzione
califfale dell'Uomo universale, con una sezione conclusiva
sul "Sigillo dei santi", ossia Gesù
quando ridiscenderà alla Fine dei tempi.
Lo sviluppo dei temi trattati si pone nella linea
dottrinale caratteristica della scuola di Ibn 'Arabî,
il teorico della wahdat al-wujûd, l'"unicità
dell'esistenza" e, benché meno sviluppato
ed articolato dell'introduzione al suo commento sui
Fusûs, l'opera più importante
di Qaysarî, il presente testo rimane sicuramente
un ottimo compendio introduttivo alle dottrine metafisiche
ed iniziatiche di questa scuola.
Dâwûd al-Qaysarî è un personaggio
fondamentale, si direbbe cardine, nel contesto del
pensiero islamico in generale. Egli rappresenta termine
di riferimento per la diffusione delle dottrine akbariane
nell'ambiente intellettuale ottomano e in quello adiacente
iranico e oltre, con influenze anche su quello arabo.
Ha avuto per certi aspetti funzione di catalizzatore,
aprendo alla considerazione di un ampio pubblico intellettualmente
dotato quelle che altrimenti sarebbero potute rimanere
idee interne all'ambiente esoterico. |
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Grandi
mistici.
Dal 300 al 1900
a cura di G. Ruhbach e J. Sudbrach
Dehoniane, Bologna 2003, 2a ediz.
536 pagine - euro 15,50
"Proprio perché le grandi risposte non
sono alla portata della nostra mente l'uomo rimane
un essere religioso" - in questa affermazione
di N. Bobbio sta forse la spiegazione dell'interesse
crescente per la mistica.
Negli ultimi anni, non c'è rivista, casa editrice,
giornale che non abbia pubblicato articoli, libri,
recensioni, antologie su questa materia, riservata
un tempo a pochissimi iniziati e trascurata perfino
nei corsi di studi ecclesiastici.
Il secolo XX si è aperto come il secolo della
modernità e del progresso e si è chiuso
sulla delusione e sui fallimenti della razionalità
e delle ideologie. Dalla modernità, caratterizzata
dalle soluzioni certe, siamo entrati nella postmodernità,
che assiste al ritorno del religioso e alla nuova
domanda di senso. Perché ha conosciuto il dramma
del silenzio di Dio, l'impressione della sua assenza
o della sua indecifrabilità, al momento degli
stermini e dei genocidi. Di fronte a risposte in cui
il religioso, e anche il mistico, sono presentati
con i registri dell'irrazionale, dell'emotivo e dell'esoterico,
il presente volume propone 24 ritratti di grandi mistici.
Si tratta di uomini e donne che hanno vissuto con
intensità l'esperienza dell'Assoluto, ma senza
rinnegare la realtà dell'io e dei mondo. Ventiquattro
ritratti che dimostrano come esperienza mistica e
responsabilità verso la storia restano in stretto
rapporto.
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Pavel
Florenskij
Il
valore magico della parola
Medusa, Milano 2003
112 pagine - euro 15,00
Questa serie di saggi dei grande pensatore, teologo
e scienziato - il Leonardo russo - morto in un gulag
sovietico nel 1937, guidano il lettore alla scoperta
della vitalità segreta della parola. Florenskij
aveva progettato di raccoglierli in un volume intitolato
Pensiero e linguaggio, che ha visto la luce
in Russia soltanto dopo la perestrojka, nel 1990.
I testi originali sono in manoscritti che risalgono
ai primi anni Venti. Il "valore magico",
nella concezione dei teologo, esprime la sacralità
profonda del linguaggio, in cui si cela il riflesso
dei Verbo divino, la sua presenza che porta alla "venerazione
del nome". Una riflessione che venne suscitata
in Florenskíj dalla polemica sorta nel 1912
nella Chiesa ortodossa attorno alla "venerazione
del nome" da parte dei monaci del Monte Athos,
che fruttò loro la condanna ecclesiastica.
La venerazione dei nome pone il problema di un legame
sostanziale, e non soltanto convenzionale, della parola
con la realtà, e apre l'orizzonte del pensiero
a quel realismo ontologico che è stato uno
dei punti qualificanti della riflessione di Florenskij,
la cui tesi centrale, come annota Graziano Lingua
nell'Introduzione, è che "l'uomo non possiede
la parola come un suo tesoro, ma la trova come un
dono. Il suo compito è coltivarla, portarla
a maturazione, incrementando attraverso la propria
energia il deposito da sempre esistente nei termini".
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Angela
della Croce
Scritti
spirituali
a cura di J.M. Javierre
Città Nuova, Roma 2003
632 pagine - euro 38,00
I primi scritti, il diario degli Appunti intimi, la
corrispondenza con i direttori spirituali, appunti
di esercizi e ritiri spirituali, il diario del viaggio
a Roma: sono le prime opere del ricco corpus degli
scritti di Angela della Croce - al secolo Maria de
los Angeles Guerrero (1846-1932) -, cominciati quando,
giovanissima, redigeva per ordine del confessore e
per obbedienza il proprio diario spirituale. Al di
là delle incertezze di stile dovute alla scarsa
istruzione, ne scaturirono pagine di alta mistica,
specchio di un'anima fervente e generosa, ma soprattutto
candida, semplice e libera.
Per la prima volta in traduzione italiana, corredata
da un'ampia introduzione biografica, la storia avvincente
di un'anima innamorata del Signore e al servizio del
prossimo. |
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Jean-Cyrille
Khoury
Respirare
la Parola.
Lectio divina e vita quotidiana
Ancora, Milano 2003
232 pagine - euro 12,00
Con l'aria inquinata delle nostre città respiriamo
ogni giorno migliaia di parole inquinanti.
L'antidoto che lo Spirito ci propone è respirare
ogni giorno la Parola. Fare lectio divina "incarnata"
cioè impastata della nostra vita quotidiana.
Solo così riusciremo a trasfigurare e rendere
unici e divini i nostri giorni monotoni e spenti.
Questo libro, ancorato alla tradizione e ricco di
nuove intuizioni, è un manuale che accanto
alla dottrina offre molte indicazioni pratiche.
Jean-Cyrille Khoury è nato al Cairo nel 1962
da padre egiziano e madre francese. Dopo aver compiuto
i suoi studi universitari in discipline scientifiche,
attualmente è dottorando in teologia spirituale
presso l'Institut Catholique di Tolosa. Svolge attività
di insegnamento e animazione spirituale per laici
e consacrati in tutte le parti del mondo, dalla Francia
agli Stati Uniti. |
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Giovanni
Benassi
La
gioia nascosta.
Alla ricerca della felicità di Gesù
pres. di B. Maggioni
Cittadella Editrice, Assisi 2003
164 pagine - euro 12,50
La gioia di Gesù: le pagine evangeliche non
ne parlano apertamente. E questo perché la
qualità della gioia di Gesù è
tale che preferisce lasciarsi indovinare, anziché
raccontarsi apertamente. La devi perciò cercare
nelle pieghe della sua vita intera: nelle pieghe della
sua predicazione, dei suoi gesti e delle sue relazioni,
del suo modo di guardare le cose, le persone e il
Padre. Lette con questo metodo, le pagine evangeliche
rivelano tratti sorprendenti. Il cammino della gioia
non è tanto, o soltanto, dagli avvenimenti
all'uomo che li scorge e li vive, ma dal di dentro
dell'uomo che vede le cose e le vive. Nel modo in
cui Benassi legge e poi commenta le pagine evangeliche
- non a caso alla ricerca delle tracce della gioia
che Gesù ha vissuto - si ritrova quella semplicità
frutto di competenza e segnale di umanissima sensibilità.
Forte di questa sensibilità che sa penetrare
nelle pieghe dei testi, l'autore non sente affatto
il bisogno di indulgere a complicate opinioni esegeticbe.
Il suo metodo non è di uscire dal testo per
scoprirne il senso, ma di rimanere nel testo mostrando
ciò che esso svela, se lo guardi con sguardo
attento. È come se dicesse al suo lettore: guarda
questa pagina, leggila bene, quello che ti dico puoi
vederlo anche tu. |
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Tomas
Spidlik
Amate
il silenzio.
Meditazioni
Gribaudi, Milano 2003
96 pagine - euro 7,50
Questo libro raccoglie, sotto forma di brevi aforismi,
"voci dal silenzio" tratte da grandi Padri
spirituali, scrittori, pensatori come Serafino di
Sarov, Silvano del Monte Athos, Teofane il Recluso,
Florenskij, Dostoevskij, Tolstoj, Gogol' su temi come
purezza del cuore, vita eterna, peccato e morte, pentimento,
passione e resurrezione di Cristo...
L'autore offre per ogni "voce" una breve
meditazione che ci aiuta ad approfondire la nostra
fede e penetrare il mistero di Cristo. |
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